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Istituto Serra, si presenta il corpo serale

Luci accese sul Serra: il nuovo corso serale dell'istituto tecnico economico si presenta spiegando come si può diventare ragioniere da adulto, o da giovane-adulto per riprendere studi interrotti

Luci accese sul Serra: il nuovo corso serale dell'istituto tecnico economico si presenta spiegando come si può diventare ragioniere da adulto, o da giovane-adulto per riprendere studi interrotti, migliorare la propria posizione professionale, entrare o rientrare nel mondo del lavoro con un diploma che conta. La sera di venerdì 22 maggio, dalle 20, lo storico Istituto Tecnico Economico “Serra” apre le porte della sede di via Plauto 6, per spiegare come sia possibile per chiunque rimettersi in gioco, e conseguire un diploma altamente professionalizzante, con lo stesso valore legale del titolo conseguito dopo un quinquennio del corso di studi diurno.

Un’esperienza che già più di settanta persone stanno vivendo, quest’anno, ai corsi serali del Serra. Saranno presenti la preside Susi Olivetti, gli alunni del serale, ex alunni in veste di testimonial, e tutto il corpo docente del corso per illustrare il “nuovo” Serale, così come risulta dalla riforma (già in vigore dall’anno scolastico 2014-2015) dei “percorsi di istruzione degli adulti di 2° livello”.

Corsi strutturati in percorsi didattici personalizzati: “personalizzati” sia perché non più rigidamente suddivisi in anni scolastici, ma in “periodi didattici”, composti di “moduli” (cioè di “blocchetti” tematici), che possono essere fruiti e superati anche in un arco temporale più ampio del tradizionale anno scolastico; sia perché consentono di valorizzare in ingresso, come “crediti” formali o informali ma destinati ad essere riconosciuti e certificati, precedenti esperienze di studio, percorsi lavorativi già vissuti, corsi autonomamente seguiti.


Due i periodi didattici: il primo, corrispondente alle tradizionali classi terza e quarta; e il secondo, corrispondente alla classe quinta e al naturale sbocco verso il diploma. La novità del “sistema modulare” - rimarca il dirigente scolastico Susi Olivetti - sta nella libertà di costruirsi un cammino di studio in qualche modo analogo a quello universitario. Le materie (italiano, inglese, storia, matematica, informatica, economia aziendale, diritto, economia politica e una seconda lingua comunitaria), suddivise nei moduli affrontabili nei tempi scelti dal corsista, prevedono una verifica conclusiva per ogni modulo: il cui risultato positivo è pubblicamente certificato come credito, e resterà valido per qualsiasi corso di studio. A seconda delle possibilità di impegno dello studente, i moduli del Primo periodo potranno essere superati in un anno, o in due anni: fermo restando che – se si opta per la scansione del Primo periodo in due anni – i moduli superati nel primo anno varranno nel secondo, che potrà essere così notevolmente più leggero. E superati positivamente tutti i moduli del Primo periodo didattico, si passerà al Secondo periodo, finalizzato al conseguimento del diploma di ragioniere. E nessuno sarà lasciato solo in questo cammino: è previsto l’aiuto di docenti-tutor, e Sportelli-Help".

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