L'Istituto Oncologico Romagnolo conferma e accresce il servizio d'accompagnamento dei pazienti

"Ci teniamo a precisare che ad essere stato soppresso non è il servizio d’accompagnamento fornito dai volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo in collaborazione con l’Irst Irccs", afferma il direttore generale Ior, Fabrizio Miserocchi

L’Istituto Oncologico Romagnolo conferma il suo impegno verso le persone del territorio che lottano contro il cancro e che non possono raggiungere in autonomia i luoghi di cura, annunciando al contempo l’intensificazione del suo servizio di accompagnamento gratuito. Tale esigenza nasce per rispondere all’emergenza, sollevata proprio dalle persone che usufruiscono di questo servizio, a seguito della scadenza del bando di concessione della ditta che forniva il trasporto ai pazienti di Cesena verso l’Irst Irccs di Meldola.

"Molte persone, leggendo la notizia comparsa sugli organi di informazione ci hanno contattato perché preoccupati di essere ‘lasciati a piedi’ - afferma il direttore generale Ior, Fabrizio Miserocchi -. Comprendiamo l’equivoco e l’apprensione, ma ci teniamo a precisare che ad essere stato soppresso non è il servizio d’accompagnamento fornito dai volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo in collaborazione con l’Irst Irccs: un servizio che i nostri ventidue autisti portano avanti cinque giorni a settimana con due veicoli dedicati, compiendo in media 20 viaggi al giorno dalle 7 di mattina alle 20 di sera. Sono circa 400 i pazienti che ogni anno si appoggiano a noi: numeri importanti, che ben fotografano l’esigenza del territorio. Per questo motivo ci teniamo a confermare in tutto e per tutto il nostro impegno".

"I pazienti oncologici di Cesena che non possono contare sul trasporto e l’aiuto dei famigliari hanno comunque diritto ad avere accesso alle migliori cure - gli fa eco il professor Dino Amadori, presidente dello Ior -. Non è abitudine dell’Istituto Oncologico Romagnolo entrar nel merito delle motivazioni per cui si crea un’emergenza: il nostro impegno è quello di dare una risposta tempestiva e sollecita alle varie criticità, affiancando le istituzioni pubbliche in tutte quelle che possono essere le eventuali mancanze. Per questo motivo, dalla prossima settimana, lo IOR metterà a disposizione un terzo veicolo dedicato espressamente ai pazienti del territorio di Cesena, di modo che possano continuare il loro percorso di cura”. Le modalità per contattare il servizio saranno pubblicate sul nostro sito internet www.ior-romagna.it appena la nuova auto sarà disponibile. 

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