"Intrappolati nella rete", incontro sul Cyberbullismo a Longiano

Stasera primo incontro sul Cyberbullismo a Longiano, Associazione In Sè in collaborazione con il Comitato genitori

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Longiano - L'Associazione "In Sé" in collaborazione con il Comitato genitori di Longiano, organizza un breve percorso sul Cyberbullismo: "Intr@ppol@ti nell@ Rete". L'iniziativa è nata, da un interessamento del Comitato su questo fenomeno e si propone come strumento per tutti i genitori che si vogliono confrontare con questo tema, sia da un punto di vista informativo sia per quanto riguarda un posizionamento emotivo personale. E' stata progettata per incontrarsi in uno spazio di conoscenza ed elaborazione. L'era digitale ha cambiato molte regole, sia perché ha offerto alternative virtuali alla realtà sia perché essa stessa ci ha "costretti" a ragionare senza spazio e senza tempo, rivoluzionando in primis il concetto di relazione. Ma chi sono i consumatori della Rete? Gli adulti, i cosiddetti "migranti digitali", e i bambini/adolescenti definiti "nativi digitali". Entrambi utilizzano la Rete in modo massiccio (a volte eccessivo) ma l'approccio, le aspettative, il consumo e persino le emozioni legate a tale utilizzo possono essere differenti. In questo senso la comunicazione tra nativi e migranti diventa cruciale per le esperienze virtuali, perché i primi non vengano sedotti da queste opportunità e i secondi non si sentano completamente estranei a questo mondo sconosciuto. Nella relazione tra genitori e figli questa distanza può generare solitudine e mancanza di comprensione, molto spesso perché semplicemente non si parla la stessa lingua.

Avvicinarsi e navigare insieme può essere un primo passo per imparare gli uni dagli altri. La Rete porta con sé anche potenziali rischi e pericoli, tra questi prenderemo in considerazione l'uso eccessivo di internet che può diventare una vera e propria dipendenza I.A.D. (Internet Addiction Disorder) e il bullismo agito e subito in Rete (Cyberbullismo). Questi incontri sono pensati per i genitori, dove proveremo ad approfondire e ragionare sulle dinamiche della Rete e i suoi aspetti più pericolosi. Li abbiamo pensati, per proporre una spazio di conoscenza, di scambio e interazione, in modo da acquisire informazioni, sollevare dubbi e tramite il confronto, ipotizzare ulteriori passi.

Sono previsti tre incontri rispettivamente il 21/04, 27/04, 12/05:

1. Una lezione frontale dove verranno illustrate le caratteristiche specifiche della Rete, i confini e le

peculiarità dell'uso eccessivo, fino alla definizione di Internet addiction. Verrà, quindi

approfondito, il tema del cyberbullismo come forma di bullsimo "invisibile", violenza silenziosa ma

con un impatto potente sia sul bullo che sulla vittima: come funziona, si esprime, agisce, in quali

contesti, con quali "armi" e come riconoscerne i segnali.

2. Un focus group sul cyberbullismo dove approfondire: opinioni, punti di vista, paure e

consapevolezza su questa particolare forma di violenza. Il gruppo avrà l'obbiettivo, tramite alcuni

stimoli, di far circolare l'esperienza, far emergere alcune emozioni oppure solo silenziosamente

entrane in contatto.

3. Restituzione dei contenuti emersi e proposte.

Gli incontri saranno condotti da Michele Metelli e Chiara Pracucci, psicologi dell'Associazione In Sé. Si svolgeranno presso la Sala Pertini.

Torna su
CesenaToday è in caricamento