Cronaca

Inizia la stagione balneare, la Riviera scalda i motori: tutte le regole dell'estate 2021

Relax e sicurezza sono le parole d’ordine della vacanza 2021 sulle spiagge della Riviera dell’Emilia Romagna

Relax e sicurezza sono le parole d’ordine della vacanza 2021 sulle spiagge della Riviera dell’Emilia Romagna, che, come da Ordinanza Regionale, il 29 maggio inaugurano ufficialmente la loro stagione balneare.

Le regole sono fondamentalmente le stesse dello scorso anno, anche se quest’estate la situazione è diversa e migliore, grazie alla campagna vaccinale a buon punto, che dal 7 giugno interesserà tutto il personale turistico dell’Emilia Romagna. E l’Adriatico, “complice” la pandemia, coi suoi lockdown e le restrizioni anche per il turismo nautico, gode di ottima salute.

Ecco le misure che permetteranno a tutti di godersi una vacanza al mare e di rilassarsi sui 110 chilometri di spiagge in tutta tranquillità. E a pensare alla salvaguardia dei bagnanti, dal 29 maggio scenderà in spiaggia anche un esercito di 800 bagnini di salvamento, pronti a monitorare gli arenili e le acque dei 1.450 stabilimenti balneari della Costa Romagnola dall’alto di 485 torrette di avvistamento.

Mascherine: all’esterno sono sempre obbligatorie nel caso in cui non si riesca a mantenere la distanza di sicurezza.
Prenotazione degli ombrelloni online: anche quest’anno consigliato prenotare online prima dell’arrivo. Si possono utilizzare piattaforme web online oppure una semplice telefonata. Sono preferiti i sistemi di pagamento con carte contactless o prepagate attraverso i portali di prenotazione.

All’arrivo: cartelli in italiano e in altre lingue ricordano agli ospiti di igienizzarsi le mani, mantenere le distanze di sicurezza e seguire le regole dello stabilimento in materia di sicurezza. Dove è possibile, ci sono un percorso di entrata e uno diverso di uscita.

Ombrelloni: la superficie a disposizione per ogni ombrellone va da 12 a 20 metri quadrati (indicativamente 4 e 3 metri tra i paletti degli ombrellini sulla stessa fila). Nelle spiagge con superfice ridotta per via dell’erosione, si adotta una distanza fra i 10,5 e i 12 metri quadrati fra le ombreggiature.  

Lettini e sdraio: sono sempre distanziati di almeno 1,5 metri. Unica eccezione: se le persone sotto l’ombrellone appartengono allo stesso nucleo familiare. Lettini e sdrai sono disinfettati con cloro ad ogni cambio clientela.

Disinfettate tutte le attrezzature di spiaggia: sedie, tavolini, attrezzature galleggianti e natanti, oltre a sdraio e lettini sono pulite ogni giorno e disinfettate periodicamente con soluzione igienizzante a base di cloro.

Bar e ristoranti in spiaggia: anche quest’anno è possibile la formula delivery, cioè consegna del pasto sotto l'ombrellone o al lettino. Si ordina e il pranzo o la consumazione è “recapitata” al proprio lettino. Al bar o al ristorante ci si siede ai tavoli distanziati.
Bambini: le aree giochi per bambini avranno un numero limitato di presenze consentite. Obbligatoria la vigilanza dei genitori. I giochi e le attrezzature sono lavati quotidianamente e disinfettati regolarmente.

Servizi igienici: pulizia più volte al giorno e disinfezione alla fine della giornata dopo la chiusura. Docce: sono preferite quelle all'aperto. Sono disinfettate ogni giorno.

Cabine. Si entra dentro la cabina uno alla volta. Vietato l’uso promiscuo, salvo che non si sia conviventi. Sono disinfettate ad ogni cambio di clientela. Se si usano come spogliatoio c'è un kit con accessori per autopulizia come nei servizi igienici.

I giochi da spiaggia e le attività sportive: Le classiche sfide a racchettoni si tengono solo nelle aree dedicati ai giochi. Solo sfide individuali con distanziamento interpersonale. Permessi gli sport individuali in acqua (nuoto, windsurf, sup e kitesurf), sempre distanziati. Sospesi anche per quest’anno invece sport a squadre o di gruppo (racchettoni, beach volley, calcetto).

Danze e balli: Sono per il momento sospesi gli intrattenimenti danzanti e gli eventi musicali di qualsiasi genere. Si può ascoltare la musica da seduti con distanziamento interpersonale.

In caso di pioggia: Non si può rimanere ammassati nei locali dello stabilimento se non è in grado di garantire le distanze permesse (posti a sedere al bar o ristorante).

Le spiagge libere: I comuni possono prevedere accessi contingentati perché assicurare le distanze di sicurezza.  

Ottima salute per l’Adriatico secondo la struttura operativa Daphne

Acque pulite con trasparenza oltre i 3 metri, poca clorofilla e buona ossigenazione sui fondali. Sono buoni i rilievi sui parametri chimico-fisici delle acque eseguiti, giovedì 27 maggio, dalla Struttura Operativa Oceanografica Daphne di Arpae nella zona di mare che va da Lido di Volano a Cattolica, passando dai lidi ferraresi a quelli ravennati, poi da Bellaria Igea-Marina, Rimini, Riccione e Misano Adriatico. I lockdown e le restrizioni per il turismo nautico dettate dalla pandemia hanno garantito un minor impatto antropico sull’ambiente marino, come certificato anche dall’ultimo rapporto, emesso ieri 27 maggio, dall’European Environment Agency (https://www.eea.europa.eu/highlights/eeas-latest-annual-environmental-performance). Sul fronte della “salute” delle acque marine, l’Emilia Romagna è al top. Con oltre il 92 per cento delle acque di balneazione definite “Eccellenti” – in base alle norme di legge stabilite dal Ministero dell’Ambiente e dalla Commissione Europea – le acque della Regione superano, per qualità, sia la media italiana sia quella europea (dell’85%) ma anche Paesi come Spagna e Francia. (Fonte: European Environment Agency) Le temperature delle acque superficiali rilevate variano da un minimo  di 17°C nelle stazioni più al largo ad un massimo di 20 °C in quelle più in costa.

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