Giovedì, 29 Luglio 2021
Incidenti stradali

La tragedia degli Erasmus in Spagna: studentessa 22enne viva per miracolo

Un colpo di sonno, la sbandata, poi lo schianto. Si cerca di fare chiarezza sull'incidente stradale avvenuto domenica in Spagna sull'autostrada che da Valencia riportava i giovani a Barcellona

C'è anche una studentessa che sta frequentando a Cesena il corso magistrale in Neuroscienze e riabilitazione neuropsicologica della Scuola di Psicologia e Scienze della formazione dell’Alma Mater tra i feriti della strage stradale in Spagna, costata la vita a tredici studentesse, di cui sette italiane. Si tratta della 22enne originaria di Catanzaro, Valeria Marzano, ora in Erasmus a Barcellona. Le sue condizioni fortunatamente non sono gravi. L'Alma Mater spiega in una nota che "Valeria è stata raggiunta al telefono dalla prorettrice per le relazioni internazionali Alessandra Scagliarini, che ha espresso a lei e alla sua famiglia la vicinanza dell'intera comunità accademica e il sollievo nell'apprendere delle sue non gravi condizioni di salute".

LA TRAGEDIA - E’ la tragedia dell’Erasmus, il programma europeo che avvicina i ragazzi, che li fa viaggiare e studiare da quasi trent’anni in giro per il mondo. Erano in 57, di ventidue nazionalità, nessuno spagnolo: avevano trascorso una serata di festa a Valencia. Il mezzo è uscito di strada in territorio di Freginals nei pressi di Tarragona, su una delle principali autostrade nel nord est della Catalogna: tredici le vittime, 34 i feriti, dei quali tre sono considerati “molto gravi”, nove “gravi”, ventidue “non gravi”. Le vittime sono tutte studentesse.

Un colpo di sonno, la sbandata, poi lo schianto. Si cerca di fare chiarezza sull'incidente stradale avvenuto domenica in Spagna sull’autostrada che da Valencia riportava i giovani a Barcellona. Secondo la ricostruzione fornita dal quotidiano El Pais, l’autista avrebbe avuto un colpo di sonno e perso così il controllo dell’autobus, sbandando a destra e sinistra per poi sfondare il guard rail ed invadere la corsia opposta. Quindi il frontale ad alta velocità con una macchina.

Secondo Jordi Janè, ministro degli Interni del governo catalano, la causa dell’incidente potrebbe essere stato “un errore umano”. L’uomo, 47 anni, diciassette dei quali trascorsi alle dipendenze della ditta Autocare Alejandro e senza mai un incidente, è rimasto ferito in modo lieve; i test di controllo per droga ed alcol, ai quali è stato sottoposto durante il fermo, hanno dato esito negativo. L’autista è indagato per omicidio colposo plurimo.

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