Incendio alla Amadori, "rischio ambientale": il caso in Regione

“Quali sono state le cause dell’incendio accertate dai Vigili del Fuoco e quali dati ufficiali sui danni ambientali sono stati rilevati da Arpa e A.USL in conseguenza dell’incidente". Inizia così l'interpellanza dei Verdi

Francesco Amadori

“Quali sono state le cause dell’incendio accertate dai Vigili del Fuoco e quali dati ufficiali sui danni ambientali sono stati rilevati da Arpa e A.USL in conseguenza dell’incidente.” Queste sono alcune delle domande che  la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo ha rivolto alla Giunta regionale in un’interpellanza presentata in seguito all’imponente incendio che nella notte di sabato scorso ha distrutto un impianto di trattamento dell’aria nello stabilimento di San Vittore di Cesena dell’azienda Amadori all’interno del cosiddetto “rendering”.
 
“L’incidente di pochi giorni fa – ricorda la consigliera Meo –  è soltanto l’ennesimo episodio, ultimo in ordine di tempo, che ha messo a rischio la vita e la salute dei cittadini e dei lavoratori dell’azienda Amadori e il piano di sviluppo e di espansione del sito produttivo di San Vittore di Cesena presentato nel 2008 alla Giunta comunale di Cesena già prevedeva la realizzazione di un nuovo “rendering” in sostituzione dell’attuale giudicato obsoleto.”
 
“Fin dal 2005 con l’approvazione della Legge Regionale n. 17 – continua l’esponente dei Verdi – la Regione Emilia-Romagna si è data l’obiettivo di promuove la qualità delle condizioni e delle prestazioni di lavoro, in particolare, per diffondere e garantire condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori. Per questo motivo è stato costituito il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, presieduto dalla Regione, il cui obiettivo principale è quello di potenziare l’attività di vigilanza ed integrare le competenze dei diversi enti che lo compongono (Inail, Inps, Direzione regionale del lavoro, Vigili del fuoco ed altre pubbliche amministrazioni).”
 
“Ho chiesto alla Giunta – prosegue Meo – il motivo del ritardo nell’approvazione e nella realizzazione di un nuovo “rendering” all’interno dello stabilimento di Amadori rispetto alle previsioni annunciate nel 2008 dall’azienda relativamente al Piano di Sviluppo del sito produttivo di San Vittore di Cesena e quale sia stata l’attività di vigilanza e controllo realizzata dall’A.USL di Cesena sulla qualità alimentare negli allevamenti industriali, macelli avicoli e industrie della trasformazione alimentare ubicati nel comprensorio cesenate”
 
“Infine ho chiesto alla Regione – conclude la consigliera dei Verdi – di attivare il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro per potenziare le attività di ispezione nel territorio cesenate anche nel settore produttivo della trasformazione alimentare.”
 

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