Non si arrendono alla crisi e formano una cooperativa: taglio del nastro alla Nuova Edilspada

Nuova Edilspada, società cooperativa di Cesena, ha inaugurato sabato 15 febbraio la nuova sede nella zona artigianale di Torre del Moro. La società cooperativa, aderente a Confcooperative è nata il 14 febbraio 2012. A "rifondarla" sono stati alcuni dipendenti della vecchia società che si sono rimessi in gioco

Taglio del nastro alla Nuova Edilspada a Cesena. A due anni dalla costituzione la cooperativa, nata da una grande realtà edile del cesenate costretta a chiudere, dimostra di aver vinto la sua sfida. Presenti all’inaugurazione sabato 15 febbraio il sindaco di Cesena Paolo Lucchi, il vescovo mons. Douglas Regattieri, il presidente di Confcooperative Forlì-Cesena Stefano Lazzarini, il direttore Mirco Coriaci e il direttore di Confcooperative Emilia Romagna Pierlorenzo Rossi

Nuova Edilspada, società cooperativa di Cesena, ha inaugurato sabato 15 febbraio  la nuova sede nella zona artigianale di Torre del Moro, che condivide con l’azienda Sacchetti Arrigo. La società cooperativa, aderente a Confcooperative Forlì-Cesena, è nata il 14 febbraio 2012. A “rifondarla” sono stati alcuni dipendenti della vecchia società che si sono rimessi in gioco e hanno intrapreso una nuova sfida - personale oltre che imprenditoriale - perché innamorati del mestiere  e decisi a non disperdere l’esperienza acquisita in decenni di appalti e costruzioni.

“Oggi con l’inaugurazione della  nuova sede stiamo vivendo il segno tangibile che la nostra scelta d’amore è stata giusta – ha dichiarato Andrea Galli, amministratore unico di Nuova Edilspada, dopo il taglio del nastro – Il mio ringraziamento va a tutti quelli che ci hanno supportato in questa sfida, in primis l’amministrazione comunale, che ha creduto in noi e a cui vogliamo dire che il nostro impegno, la nostra passione e il frutto del nostro lavoro vanno a beneficio della comunità cesenate.  Voglio ringraziare anche gli artigiani e gli imprenditori che ci affiancano quotidianamente, i miei soci, attori fondamentali della rinascita di questa impresa, e la vecchia Edilspada, che ci ha insegnato come lavorare, con etica, con competenza e con serietà. Non ultimo, un ringraziamento particolare va a Confcooperative, che ci ha assistito fin dal momento della nascita e senza il cui prezioso contributo non sarebbe stato possibile essere qui oggi”.

“Quella che ha fatto Edilspada, di scegliere le opportunità offerte dalla cooperativa, non è stata un’azione scontata – ha dichiarato il presidente di  Confcooperative Forlì-Cesena Stefano Lazzarini – In questi  anni di crisi il modello societario che rappresentiamo si è mostrato particolarmente adatto per rispondere alle esigenze non solo di chi cerca lavoro o di chi vuole ritornare con le proprie competenze sul mercato del lavoro, magari dopo essere finito disoccupato per la chiusura dell’azienda. Crediamo siano queste le nuove frontiere  della cooperazione, capace di rispondere anche al cambiamento dei bisogni. Nuova Edilspada è sicuramente un esempio vincente di questa nuova sfida, che Confcooperative cerca di sostenere accanto alle sue imprese”.

“Nel mondo cooperativo ci sono molti esempi di aziende che sono ripartite da zero per andare oltre la crisi – ha aggiunto il sindaco Paolo Lucchi – Una crisi che è la peggiore della nostra generazione e che non sappiamo se, come e quando finirà. In una realtà come Cesena in cui oggi, circostanza analoga rispetto alla nostra storia, ci sono migliaia di disoccupati, in cui le imprese locali sono appese a un filo sottilissimo, assistiamo a un caso che va in controtendenza rispetto al solito, di un gruppo di persone che hanno scelto di rimettersi in gioco partendo da se stesse e dai propri valori. Di un’impresa che rinasce non dalla teoria, ma dalla pratica. Un caso che prendiamo come esempio e come segno di speranza per tutti”.

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Nuova Edilspada si è costituita come società cooperativa, ritenendo il modello cooperativo  come il più idoneo ad avviare l’attività fruendo della maggiore flessibilità e dei costi di avviamento contenuti. Così in un periodo di crisi pesante per il settore edilizio e decisamente poco propizio per l’intera economia, Nuova Edilspada  si è costituita con una struttura snella che consente di affrontare anche piccole commesse e reggere più facilmente il mercato. La società opera a largo raggio nel campo edile, proponendosi anche per lavori di ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo.  E’ in grado di  proporsi per appalti privati su tutte le varie tipologie edilizie preferendo la civile abitazione dove vanta una lunga specializzazione. Oggi i lavoratori sono 7 e tutte soci della cooperativa.

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