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Foto di Piero Pasini

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Imu piattaforme, accolto il ricorso Eni: doccia gelata per il Comune di Cesenatico

Dopo nove mesi di attesa la Commissione Tributaria Provinciale di Forlì ha accolto il ricorso dell' ente di ricerca contro il pagamento dell'imposta municipale

Un'autentica doccia gelata per l'amministrazione comunale di Cesenatico che si trova ad essere priva dell'Imu di tre milioni e 800 mila euro che l'Eni avrebbe dovuto versare per le piattaforme che si trovano al largo della città rivierasca per gli anni 2014- 2015. Dopo nove mesi di attesa la Commissione Tributaria Provinciale di Forlì ha accolto il ricorso dell' ente di ricerca contro il pagamento dell'imposta municipale. Si deve rilevare l'anacronismo che l'Eni ha regolarmente pagato l'Imu per gli anni 2012 e 2013 mentre per il biennio precedente aveva pagato l'Ici ritirando  il ricorso alla vigila dell'udienza.

In queste occasioni erano state versate complessivamente oltre sei milioni di euro che hanno permesso di coprire quasi per intero il deficit di bilancio lasciato dalla precedente amministrazione che sfiorava quasi sette milioni di euro. Nel comunicato emesso dal comune rivierasco si sostiene che la commissione tributaria: ”Con un tratto di penna viene sconfessato il principio giurisprudenziale con cui la Corte di Cassazione (numero 3618/2016) aveva definito chiaramente l'imponibilità di tutti i fabbricati siti nel territorio dello Stato comprese le costruzioni sospese o galleggianti stabilmente assicurate al suolo (articolo 4 Rdl 652/1939)”. Alla luce di questo il comune di Cesenatico si trova ad essere privo di una cifra che corrisponde a circa il quaranta per cento del proprio bilancio. Una tragedia quindi che potrebbe avere complicanze estremamente gravi per la macchina comunale, in realtà grazie ad una certa lungimiranza nel redigere il bilancio il danno viene sopportato anche se a lungo andare dovranno essere limitati gli investimenti.

“La cifra che non avremo - dice l'assessore al bilancio Roberto Amaducci - in realtà era stata congelata nel bilancio, pertanto al momento non creerà dei danni il non contabilizzarla. L'aver condotto fin qui un'azione di governo prudente e di rigore, anche attraverso la costituzione di un fondo specifico a copertura integrale di tale entrata,  oggi ci mette in condizioni di gestire questo momento delicato non mettendo a repentaglio gli equilibri dl bilancio comunale anche se potrebbero arrivare ripercussioni connesse al cosiddetto pareggio di bilancio (ex patto di stabilità)”.

“Nel prossimo consiglio comunale fissato per lunedì - continua il sindaco Matteo Gozzoli - chiederemo a tutte le forze politiche aiuto e sostegno in questa situazione. Come amministrazione faremo ricorso interessando il governo e la regione. Dobbiamo far notare che in altri luoghi come Termoli e Vasto l'Imu da parte dell' Eni è regolarmente versata non trovando nulla da ridire le varie commissioni tributarie locali. Grazie anche all'imposta di soggiorno riusciamo a salvaguardare gli equilibri di bilancio, tuttavia una certa ripercussione nella capacità di investimento dovremo metterle in conto”.

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