Imprese straniere in aumento: sono circa una su quattro nell'edilizia

Aumentano nel primo semestre del 2018 le imprese di stranieri. Nella provincia di Forlì-Cesena, al 30 giugno 2018 si contano 3.410 imprese straniere attive

Aumentano nel primo semestre del 2018 le imprese di stranieri. Nella provincia di Forlì-Cesena, al 30 giugno 2018 si contano 3.410 imprese straniere attive che costituiscono il 9,2% del totale delle imprese attive (11,9% in regione e 10,4% a livello nazionale). Nel confronto con il 30 giugno 2017 si riscontra un aumento delle imprese straniere del 3,6%, superiore alla variazione positiva regionale (+3,0%) e nazionale (+2,4%); tale incremento risulta essere il più alto nel medio periodo (dal 2013).

I principali settori economici risultano le Costruzioni (1.261 imprese straniere, 37,0% sul totale delle relative imprese), il Commercio (922, 27,0%), l’Ind. Manifatturiera (357, 10,5%), gli Alberghi e ristoranti (264, 7,7%), le Altre attività di servizi (prevalentemente Servizi alla persone) (160, 4,7%) e i Trasporti (129, 3,8%); il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese straniere (sul totale delle imprese attive) è quello relativo alle Costruzioni (22,5%). Rispetto al 30/06/17, crescono le imprese straniere di tutti i principali settori: Costruzioni (+3,0%), Commercio (+0,7%), Manifatturiero (+2,9%), Alberghi e ristoranti (+8,2%), Altre attività di servizi (+10,3%) e Trasporti (+5,7%).

Riguardo alla natura giuridica, prevalgono nettamente le imprese individuali (2.903 unità, 85,1% del totale delle imprese straniere), seguite dalle società di capitale (271 unità, 7,9%) e società di persone (216 unità, 6,3%); le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (13,5%). In termini di variazione annua, crescono soprattutto le società di capitale (+17,3%), rispetto alle società di persone (+4,9%) e imprese individuali (+2,4%).

In un contesto di analisi per comuni ed aggregazioni territoriali, si evidenzia come più della metà delle imprese straniere provinciali (il 53,3%) si trovano nei comuni di Forlì (32,1%) e Cesena (21,2%), ossia nei “Grandi centri urbani”; buona anche la presenza nei comuni di Cesenatico (9,3%), Forlimpopoli (2,7%) e Bertinoro (1,6%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 13,6%), e di Savignano (7,5%), San Mauro (4,4%), Gatteo (4,1%), Gambettola (2,7%) e Longiano (1,4%) (”area del Basso Rubicone”, totale 20,1%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Meldola (2,5%) (Valle del Bidente), Mercato Saraceno (1,4%) (Valle del Savio) e Castrocaro T. (1,7%) (Valle del Montone). In sintesi, il 55,9% delle imprese straniere attive si trova nel comprensorio di Cesena e il 44,1% nel comprensorio di Forlì.

In merito, poi, alle nazionalità, Albania (530 imprese), Cina (370), Romania (321), Marocco (320) e Tunisia (201) rappresentano i principali Paesi di provenienza degli imprenditori stranieri; in termini di incidenza percentuale, i suddetti Paesi raggiungono ben il 60,0% del totale straniero.

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