Il sarto piegato dal Covid: "Un maestro per tutti, avrebbe festeggiato a breve 70 anni di lavoro"

Tumulata nel cimitero di Cesenatico, la salma di Enrico Ridolfi, il sarto di Villalta, un maestro per tutti, la cui fama si è propagata anche fuori del suo amato paesino

E' stata tumulata giovedì, nel cimitero di Cesenatico, la salma di Enrico Ridolfi, il sarto di Villalta, un maestro per tutti, la cui fama si è propagata anche fuori del suo amato paesino dove ha operato per una vita, persino all’estero e oltre Oceano.

In pensione da tempo, ha continuato a lavorare sino a pochi giorni prima di ammalarsi di Covid e spegnersi velocemente al Bufalini martedì scorso. Aveva ottant’anni ed è stato uno storico associato di Confartigianato.

“Avrebbe festeggiato a breve i settant’anni di lavoro - rimarcano il Gruppo di Presidenza di Confartigianato cesenate e il Comitato comunale Confartigianato di Cesenatico - che consegnerà i prossimi giorni una targa alla memoria al valore artigiano di Enrico Ridolfi  alla moglie Santa Delvecchio, la quale per tanti anni ha gestito li negozio di maglieria “Ridolfi” di fianco alla bottega del marito, un vero artista della sartoria, specializzato negli abiti e nei cappotti da uomo, ma che grazie a una straordinaria poliedricità spaziava con l’arte di trattare il tessuto fino alla creazione dei tendaggi. Con le mani che aveva poteva modellare e confezionare qualsiasi tessuto.Ha avuto clienti inglesi che lo hanno conosciuto con il passaparola e sono venuti in Italia da lui a farsi confezionare l’abito nuziale, e altri addirittura americani di cui andava fiero”.

La sua bottega di via Cesenatico  aperta nel 1963 è stata una continua fucina creativa e negli ultimi anni Enrico Ridolfi, sempre molto generoso e attento alla realtà che lo circondava, ha contribuito alla vestizione delle figure del presepe allestito nel giardinetto di Villalta confezionando gli abiti con la tela delle vele delle imbarcazioni e dei catamarano la più refrattaria al gelo e al maltempo. Anche nella scelta del materiale da modellare si riflette il suo legame alla terra natale e al mare di Cesenatico.

“Il tipico e intramontabile mestiere artigiano di sarto, che purtroppo sta diventando sempre più di nicchia ma merita di essere rivalutato e rilanciato in tempi di imperante standardizzazione - chiudono il Gruppo di Presidenza Confartigianato Cesena e il Comitato comunale di Cesenatico - ,ha trovato nell’attività di Enrico Ridolfi uno spot ineguagliabile dell’arte impareggiabile della sartoria di qualità, di cui il maestro di Villalta è stato protagonista esemplare".

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