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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Cronaca

Il presidente Stefano Bonaccini incontra le aziende del consorzio S2A

Nato 2 anni fa allo scopo di promuovere iniziative tese a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente delle città della regione

Il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, ha incontrato, presso la sede Orogel, le aziende del consorzio S2A ( Salute, Sostenibilità – Alimentazione, Ambiente ). Nato 2 anni fa allo scopo di promuovere iniziative tese a migliorare la qualità della vita e dell’ambiente delle città della regione, il consorzio si è concentrato in particolare sulla definizione di un metodo per fotografare le condizioni di salute dell’ambiente e delle persone, attraverso la creazione di un Passaporto Ambientale e un Passaporto della Salute. L’idea si basa sul  considerare il Benessere di ogni comunità come la somma di benessere di due elementi quello ambientale e quello delle persone. Il punto di partenza è dato dalla misurazione dei parametri che determinano lo stato della qualità ambientale e della salute.

L’incontro con il presidente Bonaccini ha avuto lo scopo di illustrare, tra l’altro, l’ultima iniziativa promossa da S2A che vedrà protagoniste l’Azienda USL Romagna e i comuni di Castel Bolognese e San Mauro Pascoli.Nel dettagli, si tratta di una sperimentazione che  sarà avviata in questi comuni per definire tecniche e percorsi virtuosi capaci di motivare le persone ad adottare un’alimentazione sana, corretta e naturale, oltre a stili di vita salutari che comprendano anche il rispetto dell’ambiente che li circonda. L’obiettivo sarà individuare e affinare quelle attività di prevenzione capaci di stimolare tutti i cittadini, ad essere attenti al benessere loro e delle loro città.

Contestualmente è stato presentato al presidente della Regione Emilia Romagna anche il nuovo accordo siglato con l’Università di Bologna che prevede la sperimentazione del Passaporto della Salute all’interno dei Campus universitari.
“L’incontro - ha commentato il presidente di S2A, Luciano Natali - è stato un momento di confronto efficace tra la Pubblica Amministrazione, rappresentata dal presidente Bonaccini, e le aziende del settore agroalimentare e dei servizi, che rappresentano la maggioranza delle associate del consorzio, e un punto di partenza per un grande progetto che, sotto la direzione della Azienda Usl della Romagna, coinvolga in futuro tutte le nostre città della nostra regione”.
“Il benessere ambientale e quello della persona - ha commentato il presidente Stefano Bonaccini - sono per noi fattori inscindibili. Per questo cerchiamo di muoverci su entrambi i fronti con misure innovative e che partano dal concetto della prevenzione quale primo, necessario passo da compiere. In questa direzione vanno gli investimenti sulla mobilità sostenibile, treni e ciclopedonalità, il bus gratis per i pendolari abbonati al servizio ferroviario regionale, ma anche i 35 milioni per l'impiantistica sportiva per una grande operazione fatta di ristrutturazioni o costruzione di nuovi impianti e spazi per lo sport e l'attività motoria, strumento di salute e benessere, in 120 Comuni dell'Emilia-Romagna. E sempre per questo siamo stati la prima Regione a rendere operativi i nuovi Lea con nuove cure, più esami e visite che i cittadini possono effettuare attraverso il sistema sanitario regionale e il fatto che abbiamo portato a 104 le Case della Salute in Emilia-Romagna, con un bacino d’utenza di quasi 2 milioni di persone, portando i servizi socio-sanitari e di welfare direttamente ai cittadini nei loro territori, con un investimento superiore ai 120 milioni di euro. Il tutto associato alla qualità dell’aria e dell’ambiente in cui viviamo: quindi il nuovo Piano energetico regionale centrato sulla green economy che prevede investimenti per quasi 250 milioni di euro in tre anni. Il Piano aria integrato regionale che punta a ridurre dal 64% all’1% entro il 2020 la popolazione esposta a più di 35 superamenti l’anno per le Pm10 uscen do dalla logica emergenziale. E ricordo infine il primo accordo fra le quattro Regioni del bacino padano per fare fronte comune nella lotta contro inquinamento e polveri sottili, che abbiamo firmato con Piemonte, Lombardia e Veneto. Un contesto nel quale il progetto di S2A assume davvero notevole importanza, che come Regione intendiamo valutare quale pratica che può rivelarsi di grande efficacia".
 

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