Il Prefetto De Marinis ai saluti: "Conserverò un ricordo indelebile di questa nobile terra"

L'ormai ex Prefetto di Forlì-Cesena traccia un bilancio della sua esperienza in Romagna

E' il momento dei saluti per Fulvio Rocco De Marinis, che si accinge a lasciare il suo incarico di Prefetto di Forlì-Cesena. Ed è anche il momento di tracciare un bilancio della sua esperienza in Romagna.

"Nel momento in cui mi accingo a lasciare la Prefettura di Forlì-Cesena  presso la quale concludo il mio percorso professionale che mi ha portato, a seguito di una lunga militanza ministeriale, alla reggenza di quattro sedi prefettizie, nonché ad esercitare le funzioni di Commissario straordinario, anche in comuni sciolti per infiltrazioni - desidero far giungere i sentimenti di sincera gratitudine a tutta la Comunità e, segnatamente, a quanti in questi oltre tre anni, sono stati interlocutori partecipativi ed attenti dell'istituzione che rappresento. La collaborazione prestatami, sempre arricchita da spunti critici e suggerimenti, ha conferito un valore aggiunto all’azione svolta dalla Prefettura per questo territorio, rendendola quanto più aderente alle sue reali esigenze e future prospettive.

 "E’ inevitabile, al termine di un mandato, fare un bilancio di quanto è stato fatto e degli ulteriori progetti che sono stati avviati, ma ciò che caratterizza ed accomuna le più significative iniziative di mia competenza, promosse per questa provincia, è l’essere state sempre il frutto di progettualità coordinate e partecipate. Ho ritenuto di agire in tal modo perché sono convinto che, nell’attuare politiche locali di governo del territorio, ogni attività può sviluppare alla massima potenza i risultati attesi solo se è coerente ed armonica rispetto alle azioni di altrui competenza. Per questo l’Ufficio prefettizio, nei termini previsti dalla leggi vigenti e nello spirito del principio costituzionale di leale collaborazione tra i diversi livelli di governo, si è posto come sede di raccordo istituzionale nel quale porre a confronto idee e programmi, ai fini dell’affermazione della legalità, della vivibilità e della pace sociale".

 "Molte sono state le difficoltà affrontate ed è solo grazie all’impegno e alla serietà profusi da tutti che sono state ricercate le migliori soluzioni possibili. Sento, pertanto, la necessità di esprimere particolare gratitudine a tutte le componenti di questo territorio, dalle quali ho ricevuto numerosi insegnamenti, nonché ai miei preziosi collaboratori che mi hanno assicurato, in ogni occasione, il loro indispensabile supporto, in assenza del quale non avrei potuto raggiungere alcun risultato. Desidero, infine, indirizzare un ringraziamento agli organi di informazione per essere stati presenti nei momenti importanti e per aver seguito l’attività della Prefettura con interesse e discrezione. Conserverò un ricordo indelebile di questa splendida e nobile terra, di cui ho apprezzato il livello di cultura, di tradizione e di accoglienza, promettendo a me stesso di farvi frequente ritorno, anche per incontrare i numerosi amici che, in questi anni, sono stati al mio fianco dimostrandomi stima ed immutato affetto".

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