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Il Plautus Festival incassa un importante finanziamento dal Ministero per i Beni Culturali

Il Plautus Festival ha quindi ricevuto un contributo di 37.500 euro, cifra addirittura superiore al contributo erogato nel triennio precedente

Il Ministro per i Beni e le attività Culturali ha inserito il Plautus Festival nell’elenco dei progetti speciali finanziati nel settore dello spettacolo dal vivo per l’anno 2018 indicandolo come un Festival che “si pone l’obiettivo di essere il palcoscenico di maggior prestigio dell’Italia settentrionale per il dramma antico”. Il Plautus Festival ha quindi ricevuto un contributo di 37.500 euro, cifra addirittura superiore al contributo erogato nel triennio precedente. "Un grande risultato che arriva dopo mesi durante i quali ci siamo impegnati per veder ristabilito il giusto riconoscimento al nostro festival - affermano il sindaco Enrico Cangini e il vicesindaco Gianluca Suzzi.

Per gli amministratori si tratta di "una vittoria meritata che ha visto il nostro Comune, protagonista di un'intricata vicenda con il Ministero, successiva all’esclusione - avvenuta nel marzo scorso - della domanda di contributo presentata ai sensi del Decreto Ministeriale 27/07/2017 (F.U.S). A seguito del mancato inserimento della nostra rassegna nel Fondo Unico per lo Spettacolo, il Comune di Sarsina ha deciso di intraprendere un’azione giudiziaria prima avanti al Tar del Lazio e successivamente al Consiglio di Stato per far valere le ragioni dell’Ente, soffocate da una commissione consultiva che non ha tenuto in alcuna considerazione le tradizioni e i valori fondanti del Teatro di Plauto. Comunque le azioni cautelari, intraprese avanti i Giudici amministrativi, non hanno avuto esito positivo per cui, l’Ufficio Cultura ha predisposto ed inviato al Ministero dei Beni Culturali un progetto speciale, finalizzato a far rientrare il Plautus Festival nel canale Finanziario del FUS".

"Dopo l’incontro a Roma con il sottosegretario di Stato ai Beni ed alle attività culturali e al turismo, Lucia Borgonzoni, a cui era presente anche il parlamentare Jacopo Morrone, abbiamo registrato la
conclusione positiva del contenzioso sostenuto con il Ministero - continuano Cangini e Suzzi -. In quella sede abbiamo trovato grande interesse verso le nostre istanze e si è riaffermata l’importanza universale della figura di Plauto, che certamente non merita di essere abbandonata. Grazie alla caparbietà ed alla tenacia dell’Amministrazione Comunale, unita alla sensibilità della politica, è stato raggiunto un grande risultato, che vede ancora una volta protagonisti T.M.Plauto e Sarsina e che porta risorse alla Rassegna di Teatro Classico".

Dagli amministratori "un sentito ringraziamento va certamente al deputato Morrone, per averci supportato e per aver ricercato le soluzioni più favorevoli all’Ente, e al sottosegretario Borgonzoni, per l’impegno e la fermezza nel sostenere le ragioni del Comune di Sarsina. Per concludere occorre rimarcare che l’amministrazione comunale ha fatto tutto ciò che era possibile, per risolvere in senso positivo, la vertenza con il Ministero. Era un dovere morale nei confronti di Plauto e dei suoi concittadini, intraprendere tutte le strade possibili, per far valere le ragioni di un teatro antico ma sempre attuale che fonda le proprie radici nella terra natale di Plauto".
 

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