Il dado è tratto, la "mano" di Giulio Cesare all'ingresso di Savignano

Un piccolo grande dono alla città da parte di circa venti artigiani da tutta Italia, che con il loro lavoro hanno voluto rendere omaggio all'evento per cui Savignano è citata sui libri di storia di tutto il mondo

E' alta oltre quattro metri la grande “Mano con dadi” destinata a dare il benvenuto a chi arriva a Savignano sul Rubicone dalla via Emilia nord: un'opera significativa e fortemente rappresentativa della città nata dall'estro e dalla generosità dei Maestri del ferro battuto, che nel 2013 – così come negli anni successivi – hanno reso speciale la Fiera di Santa Lucia creando suggestive opere in ferro proprio davanti ai visitatori della festa. Un piccolo grande dono alla città da parte di circa venti artigiani da tutta Italia, che con il loro lavoro hanno voluto rendere omaggio all'evento per cui Savignano è citata sui libri di storia di tutto il mondo: l'attraversamento del fiume Rubicone da parte di Giulio Cesare e le sue truppe al grido di sfida “Il dado è tratto”.

La singolare scultura porta quindi la firma dei Maestri del ferro, che proprio in occasione della Fiera di Santa Lucia 2013 hanno realizzato e donato l'opera alla comunità savignanese per tramite dell'associazione “Savignano Eventi”. “Dopo una prima realizzazione dell'intelaiatura in officina – spiega il savignanese Davide Caprili a nome di tutto il gruppo – abbiamo lavorato per due giorni in piazza Faberi per sagomare e assembleare le lamiere. Per realizzare il grande manufatto c'è voluta la manodopera di oltre venti amici fabbri da tutta Italia, ospitati qui grazie alla collaborazione di Savignano Eventi, ma la soddisfazione di poter regalare a Savignano un'opera emblema della sua storia ci ha ripagato da ogni sforzo”.

E' stata poi l'amministrazione comunale a scegliere di collocare la grande statua all'ingresso della città, sulla via Matteotti alle porte del Borgo San Rocco. L'opera è quindi in procinto di essere posta in loco con le necessarie opere di messa in sicurezza, provvedendo anche all'illuminazione e alla realizzazione di una piccola aiuola verde. “Un dono graditissimo - ringrazia il sindaco Filippo Giovannini - non solo perché realizzato in maniera così generosa da una squadra di maestri appassionati del proprio lavoro, ma soprattutto perché emblema della nostra storia, di un evento che ha segnato le nostre origini e la storia di tutta la civiltà europea. “Mano con dadi” si integra alla perfezione con l'attività che abbiamo avviato in questi mesi per la valorizzazione a 360 gradi del patrimonio naturale, urbanistico, culturale e storico del nostro fiume Rubicone”.

Le opere dei Maestri del ferro, a firma di Enrico Faccio, Federico Gaspari e Alvaro Ricci Lucchi saranno infine in esposizione anche domenica 13 dicembre, durante la Fiera di Santa Lucia, al piano terra della Vecchia Pescheria in corso Vendemini.

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