Cronaca

Il Coronavirus manda in tilt i supermercati online: "Boom di iscrizioni, ma tempi lunghi per le consegne"

I supermercati online stanno crescendo a ritmi vertiginosi in questo periodo di emergenza, fino al punto di arrivare alla saturazione

I supermercati online stanno crescendo a ritmi vertiginosi in questo periodo di emergenza, fino al punto di arrivare alla saturazione. E' il caso di Tulips di Cesena, fondato da Enrico Martini e Mattia Mordenti, che recentemente hanno preso un magazzino per tenere la merce, ma per via del coronavirus, da lunedì 9 marzo c'è stata una vera e propria impennata di nuovi iscritti (200 in più al giorno). Sono clienti che entrano nel sito, fanno la spesa online e poi se la fanno recapitare a casa, senza mettere un piedi fuori dalla porta.

"Non riusciamo a stare dietro alle richieste - spiega Enrico - e abbiamo anche assunto due nuove persone per far fronte all'aumento di iscritti. Normalmente abbiamo un fatturato di 5 o 6 mila euro al giorno, ora, in questi giorni, se potessimo esaudire ogni richiesta sarebbe decuplicato. Solo che non possiamo e abbiamo dovuto bloccare gli ordini. O meglio i clienti possono fare l'ordine della spesa ma ci diamo un tempo di 6 o 7 giorni per soddisfarlo. Abbiamo dovuto abbassare l'asticella e ci siamo dovuti fermare a 15 mila euro circa al giorno", spiega.

Il modello non ricalca quello delle associazioni che fanno la spesa per gli anziani e gliela portano a casa.  Tulips è proprio un supermercato online, con i suoi prodotti, dove il cliente, solitamente giovane. molto impegnato, e con poco tempo per fare la spesa, sceglie i prodotti e poi se li fa portare a casa. Una scelta diversa, anche se c'è chi i prodotti preferisce sceglierli di volta in volta, controllando di persona l'integrità della confezione, le scadenze e per il fresco la qualità esteriore del frutto o della verdura. Dice il titolare: "In questi ultimi giorni a iscriversi sono state famiglie, single e anche persone più anziane che non vogliono uscire di casa per via del coronavirus. Noi ci occupiamo di consegnare l'ordine rispettando le regole antivirus, abbiamo mascherine e guanti usa e getta che cambiamo a ogni consegna e non entriamo più in casa dei clienti. Ci fermiamo sull'uscio della porta mantenendo una distanza di oltre il metro. Ci teniamo moltissimo a rispettare le precauzioni perché per noi il cliente è sacro". 

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