Il Consorzio di bonifica lascia Ravenna e si trasferisce a Cesena

Il consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica della Romagna riunitosi ieri ha stabilito votando a maggioranza di dislocare la propria sede legale a Cesena. Comune e la Provincia di Ravenna si sono detti contrari

Il consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica della Romagna riunitosi ieri ha stabilito votando a maggioranza di dislocare la propria sede legale a Cesena. Nei giorni scorsi  il Comune e la Provincia di Ravenna avevano ribadito invece la volontà di mantenere la sede centrale in città in via Mariani.

L’assessore alle attività produttive Massimo Cameliani dice: “Siamo contrari alla decisione assunta ieri dal cda. Ma adesso è indispensabile che la sede amministrativa di tutto il Consorzio sia a Ravenna per le problematiche legate alla particolare natura del nostro sistema idrogeologico territoriale che richiede un impegno superiore sia dal punto di vista organizzativo che amministrativo.   Per quanto concerne invece il personale e la struttura di Ravenna, si precisa che essi rimarranno collocati nella sede operativa di via Mariani”.

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La levata di scudi, in parte per questioni di campanile, coinvolge diversi esponenti politici. Così Gianfranco Spadoni consigliere provinciale Udc: “D’altra parte il Comune di Ravenna e la stessa Provincia hanno salvato la faccia con un comunicato diffuso ieri, 10 novembre, vale a dire  nella stessa giornata in cui sono avvenute tali decisioni, quasi a volere dimostrare una sorta di preventiva rassegnazione, anche se non è mancato un documento fuori tempo massimo e assolutamente di facciata. Il risultato, dunque, non è solo il cambio di sede. In questo modo si sono creati i presupposti per una graduale dismissione della sede ravennate, del suo prestigioso immobile, e del chiaro declassamento dei relativi servizi e degli uffici che sino a oggi hanno svolto un  ruolo di primo piano, sia per il sistema consortile, sia per il territorio esposto a rischi idrogeologici”.

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