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Il Comune interviene in due luoghi storici, cantieri imminenti alla Torre e al Villaggio minerario

Cantieri imminenti a Formignano e a Roversano, dalla Giunta 90 mila euro per lavori alla Torre e al Villaggio minerario

Due luoghi propri della storia del Cesenate: la torre di Roversano, per secoli inserita in un sistema di costruzioni difensive di cui faceva parte anche la Rocca di Cesena, e il Villaggio Minerario di Formignano, per lunghi decenni fondamentale allo sviluppo del territorio. La Giunta comunale, volgendo lo sguardo al passato e dando avvio a una valorizzazione dei due luoghi simbolo, ha approvato il progetto preliminare e definitivo relativo ad alcuni interventi urgenti da realizzare sui due siti storico-culturali per un importo complessivo di 90 mila euro. Nello specifico, i lavori di edilizia pubblica interesseranno i quartieri Borello, dove si procederà con la messa in sicurezza della discenderia delle vecchie miniere e dei pozzi limitrofi, e Valle Savio, con la sistemazione del passaggio pedonale che conduce alla torre.

“In riferimento a Formignano – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Christian Castorri – i lavori interesseranno l'ingresso principale del villaggio minerario con lo smontaggio del cancello esistente, la conseguente sostituzione della recinzione ammalorata e con la sistemazione di nuovi pannelli di recinzione laterali necessari alla tutela del sito. A questi lavori seguiranno alcuni interventi sulle protezioni alla discenderia e ad altre due depressioni limitrofe, il ripristino dei vialetti e la realizzazione di staccionate dove necessario. Per quanto riguarda Roversano invece, il progetto interessa il camminamento, che inizia dalla Via di Santa Lucia e sale in costa verso la Torre. Nei giorni scorsi,  insieme anche alla Presidente del Quartiere Rita Persiani, sono stato a Borello e in altre frazioni del Quartiere, per visionare alcuni lavori appena svolti e per condividere la programmazione di altre opere, la cui realizzazione partirà nelle prossime settimane. Nel corso dei sopralluoghi, siamo stati anche al Villaggio minerario di Formignano laddove, così come per Roversano, i lavori sono stati chiesti dai cittadini attraverso l’iniziativa partecipata ‘Carta Bianca’, per la messa in sicurezza di alcune aree, al momento poco sicure. Si tratta di luoghi che ci raccontano l’identità culturale del nostro territorio e che nei prossimi anni saranno interessati da un’opera di valorizzazione significativa tesa a far conoscere ai nostri giovani la storia di Cesena e della Vallata”.

Formignano è una piccola località collinare della Valle del Savio, soprastante il quartiere di Borello. Fino al 1962 è stata sede di un’importante miniera di zolfo la cui chiusura definitiva e il conseguente abbandono dell’impianto hanno comportato un rapido declino delle infrastrutture. Il 9 marzo 1987 un gruppo di nove cultori della memoria storica borellese ha fondato la Società di ricerca e studio della Romagna mineraria. Da allora, il sodalizio ha organizzato una serie infinita di iniziative per conservare la memoria delle zolfatare e dell'enorme sofferenza patita nelle viscere della terra e ha sottoposto al Comune di Cesena e all’Assessore regionale alla Cultura Mauro Felicori un progetto di ripristino dell'intero sito.

La torre di Roversano, posta sul poggio più alto, è a base quadrata di 8x8 metri ed è alta 16 metri. Anticamente doveva servire, oltre che per avvistamento, anche per segnalare l’arrivo dei nemici o di un ospite non gradito. Infatti era inserita in un sistema di torri visibili. Sembra che un messaggio spedito da Cesena con questo sistema di rilanci, raggiungesse Roma in circa 7 ore. Le segnalazioni venivano effettuate sia con materiali riflettenti che con fuochi, perciò la torre era priva di tetto. Il tetto fu costruito quando ormai il castello aveva perso la sua funzione e l’edificio assunse la funzione di torre campanaria con l'istallazione della campana dell'orologio che fungeva anche da campana civica che veniva attivata nelle varie circostanze e, data la posizione, il suo suono veniva udito a grande distanza.

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