Il caso del 15enne, Spiaggia 23: "Basta parlare di focolaio, i tamponi sono tutti negativi"

Nessuno delle persone entrate in contatto è stato contagiato. A confermarlo le centinaia di tamponi effettuati, tra cui quelli dei genitori e degli amici stretti

Dopo la paura per il 15enne cesenate positivo al Covid e che, nell'arco di due o tre giorni, era entrato in contatto con molte persone, ora, dopo quasi una decina di giorni dal suo tampone, si può dire che il focolaio che si temeva non c'è stato.

Nessuno delle persone entrate in contatto è stato contagiato. A confermarlo le centinaia di tamponi effettuati, tra cui quelli dei genitori e degli amici stretti.

Insensato, quindi, continuare a parlare di focolaio. "Più che insensato è ingiustificato - spiega Filippo Antoniacci, uno dei soci di Spiaggia 23, il locale dove il ragazzino aveva consumato una bibita durante una festa dopo cena organizzata da altri amici - Abbiamo fatto il tampone a tutti i nostri ragazzi in servizio e anche a quelli che non erano in servizio in quell'ora in cui il ragazzo è stato nel nostro locale all'aperto. Tutti negativi. Come, del resto, sono negativi i genitori e i parenti stretti del ragazzo. E anche gli amici. Questo a dimostrare, per quanto riguarda il nostro locale, che tutte le misure di distanziamento e di sicurezza sanitaria sono state diligentemente rispettate. Una garanzia in più di come lavoriamo. Nel nostro locale c'era un cliente positivo, come potrebbe entrare anche in altri locali, e da noi non ha contagiato nessuno. Non ha contagiato nessuno, prima di tutto, perché siamo un locale all'aperto, dove famiglie e ragazzi possono giocare e mangiare in assoluta tranquillità. Ma soprattutto perché siamo molto attenti a rispettare e a far rispettare le disposizioni sanitarie previste, comprese le distanze previste".

La precisazione viene d'obbligo perché, purtroppo, c'è ancora qualcuno che vede il locale come un possibile focolaio di covid, cosa non solo assolutamente falsa ma anche sciocca. In questo momento, infatti, Spiaggia 23 è uno dei locali più sicuri della città, uno di quelli che offre maggiori garanzie anti-covid,  primo perché tutti i dipendenti sono stati sottoposti al test risultando tutti negativi e, secondo, perché, nonostante abbia avuto un cliente che si è rivelato positivo, le disposizioni messe in atto e il fatto che sia un locale all'aperto, hanno neutralizzato ogni possibilità di contagio.

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