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Il Campus 'rianima' l'ex Zuccherificio, ma i residenti sollevano i problemi di viabilità e parcheggi

Uno dei problemi che, come avevano previsto i componenti del Comitato Zucchervivo, si sta presentando è quello della sostenibilità del nuovo traffico

L'ex Zuccherificio sta cambiando volto, ed era ampiamente prevedibile. Dopo l'apertura della nuova sede universitaria del Campus Cesena ormai quotidianamente c'è un viavai di ragazzi che non si era mai visto prima. E da questo punto è anche piacevole veder rianimarsi un quartiere che prima, in orari di lavoro, si svuotava quasi completamente. Ora, dalla mattina fino al pomeriggio inoltrato, c'è molto movimento e questo migliora anche la sicurezza. Ragazzi che cercano un posto dove mangiare, alcuni che si fermano sugli scalini, gruppi che camminano lungo il viale che costeggia l'Ipercoop, altri che aspettano il bus, altri ancora che riprendono il mezzo con cui sono arrivati. Anche gli esercizi commerciali in zona ne risentono positivamente. il bar Latte Divino ha già studiato menù convenienti per studenti e convenzioni, e la stessa cosa stanno facendo i punti di ristorazione all'interno dell'Ipercoop.  

Invece uno dei problemi che, come avevano previsto i componenti del Comitato Zucchervivo, si sta presentando è quello della sostenibilità del nuovo traffico. Non tutti gli studenti, infatti, vengono con i mezzi pubblici o in bicicletta e in motorino. Alcuni prendono l'auto e devono parcheggiarla. Più di una mattina è accaduto che i residenti non  trovassero un buco per mettere la loro auto. Anche per questo motivo il Comitato Zucchervivo ha già ottenuto dall'amministrazione un incontro per il 27 settembre in cui poter riaffrontare (incontri precedenti erano già avvenuti) alcune tematiche importanti per gestire al meglio l'area e che ora diventano assolutamente necessarie. Questi gli argomenti che verranno trattati. 

Viabilità

Il Comitato ritiene che la zona zuccherificio debba essere oggetto di un approfondito esame che preveda anche l’introduzione di sensi unici allo scopo di disincentivare l’utilizzo della Via Quasimodo come via di collegamento Nord-Sud in alternativa alla Via Cavalcavia. In questo modo si viene a recuperare la funzione originaria di questa, vocata al traffico locale e al collegamento pedonale fra le varie sedi universitarie ed i servizi. È necessario inoltre trovare una temporanea soluzione all’innesto in Via Quasimodo provenendo dalla Rotonda Silone a causa della recinzione del cantiere dello studentato che priva della necessaria visibilità.

Parcheggi 

Il parcheggio adiacente al Campus (Via Saba, Via Pavese, Via Bacchelli) con il previsto ampliamento, rimane l’infrastruttura strategica per l’intera area. Si vuole, però, suggerire come il rinnovato Parcheggio Machiavelli, possa svolgere un ruolo strategico per l’intera zona. Con il miglioramento della sua visibilità e con un’adeguata pubblicità (e con la definitiva soluzione dei problemi di infiltrazioni d’acqua che ancora si verificano) può svolgere egregiamente anche la funzione di parcheggio scambiatore aggiuntivo a quello dell’Ippodromo. Naturalmente, deve essere mantenuta la convenzione e le condizioni previste per l’uso del parcheggio da parte dei residenti. La collocazione in zona di nuovi servizi sanitari rende necessario l’individuazione di uno stallo aggiuntivo per disabili nello spazio in via Valgimigli ora occupato dai bidoni.

Pulizia e decoro 

L’ amplificata frequentazione dell’area deve essere accompagnata da un puntuale piano di pulizia e manutenzione dell’area in grado di recuperare e porre rimedio ad un senso di trascuratezza che pervade la zona. Anche un adeguato ed intelligente arredo urbano, accompagnato dall’implementazione del progetto Dynamic Light, può contribuire a rendere gradevole la frequentazione quotidiana della zona da parte dei residenti, degli operatori e delle migliaia di studenti.

Mobilità 

È indubbio che l’avvio dell’attività del polo universitario congestioni la mobilità dell’area. Si rende indispensabile lo studio e la realizzazione di forme di mobilità complementari ed integrative rispetto all’attuale assetto. In particolare, ci preme conoscere se il collegamento con la stazione ferroviaria avverrà solo con la pista ciclabile di Viale Europa oppure sarà previsto un collegamento della zona con la pista
ciclabile del nascente quartiere Novello.

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