Cronaca

Il 29enne di Gambettola che studia come riparare il cuore danneggiato dagli infarti

Ha 29 anni e può vantare un curriculum notevole: è partito con una laurea triennale in Chimica dei Materiali, ottenendo poi la magistrale in Fotochimica e Materiali Molecolari, più una seconda triennale di Fisica, il tutto a pieni voti

Gambettola conquista Bologna, e nel farlo ci ha impiegato soltanto tre minuti. Questa è infatti la durata imposta dal concorso 3MT, ovvero 3-Minute-Thesis (tesi in 3 minuti), dove i candidati devono esporre il proprio argomento di ricerca a un ampio pubblico non specialista in quel campo utilizzando una sola diapositiva. Poche regole, ma sicuramente difficili. Ciliegina sulla torta: l’esposizione è tutta in inglese.

Ebbene, la Romagna è riuscita a piazzare tre dei partecipanti sul podio. Al secondo e terzo posto, troviamo due ragazze di Cervia, Vittoria Laghi e Caterina Morganti, mentre al primo gradino del podio si piazza Luca Bondi. Originario di Gambettola, Bondi ha 29 anni e può vantare un curriculum notevole: è partito con una laurea triennale in Chimica dei Materiali, ottenendo poi la magistrale in Fotochimica e Materiali Molecolari, più una seconda triennale di Fisica, il tutto a pieni voti.

E non finisce qui: dal 2019 collabora a un progetto che lo porta a San Sebastian, nei Paesi Baschi, sulla costa atlantica spagnola. In questo progetto viene approfondita la conoscenza delle nano particelle organiche biocompatibili presso un’università che, come lui, collabora al progetto Lionhearted. Questo progetto raccoglie gruppi di ricerca universitari e ospedalieri da tutta Europa per mettere a punto una cura innovativa volta a riparare, mediante nano particelle e luce, le zone del cuore danneggiate dagli infarti. Ed è proprio su questo progetto che vertevano i tre minuti della presentazione al concorso, dove Luca è riuscito a emergere tra 70 candidati, 14 dei quali selezionati tra tutti i dipartimenti delle varie facoltà dell’Alma Mater Studiorum per la grande sfida.

Il concorso 3MT nasce all’università del Queensland, Australia e lì comincia a prendere piede, passando poi in Nuova Zelanda, fino a diffondersi in tutto il mondo. Oggi partecipano alla competizione più di 900 università, situate in 85 Paesi. Luca Bondi in quanto vincitore della competizione passa ora allo stadio successivo, ossia alla competizione internazionale, e se risulterà tra i primi 3 qualificati potrà infine partecipare alle finali che avranno luogo a Praga. Noi non possiamo che augurargli buona fortuna!

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