Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Icarus, 142 multe al giorno nel primo mese: ecco come saranno usati i ricavi

Nel mese compreso fra il 25 marzo e il 25 aprile, le sue telecamere hanno registrato complessivamente 82.375 transiti, di cui la stragrande maggioranza (68.410 pari all’83%) risultati fin da subito regolarmente autorizzati

Sono 4264 le contravvenzioni emesse da Icarus nei primi 30 giorni di attività sanzionatoria, con una media di 142 infrazioni al giorno. Nel mese compreso fra il 25 marzo e il 25 aprile, le sue telecamere hanno registrato complessivamente 82.375 transiti, di cui la stragrande maggioranza (68.410 pari all’83%) risultati fin da subito regolarmente autorizzati: circa un terzo dei transiti regolari (precisamente 24.774) è rappresentato da veicoli riferiti a possessori di pass invalidi.

I transiti considerati sospetti dalle telecamere di Icarus e, quindi, sottoposti a successive verifiche sono stati 13.965. L’attività di controllo ha permesso di scremare ulteriormente il numero di coloro a cui inviare la contravvenzione.  E sono già  119 gli automobilisti che l’hanno pagata.   Le somme che verranno incassate in questo modo verranno impiegate, in ossequio agli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale, prioritariamente su quattro versanti: riduzione della pressione fiscale locale, sostegno al sistema delle imprese, manutenzione della città, iniziative per il lavoro

A fornire questi dati è il Sindaco Paolo Lucchi che, facendo seguito alla discussione svoltasi ieri in Consiglio Comunale in merito alla mozione relativa all’utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni del sistema “Icarus”, ha inviato questa mattina una lettera a tutti i consiglieri comunali per fare il punto della situazione e rispondere alle loro richieste. Il sistema di videosorveglianza agli accessi nelle zone a traffico limitato del centro storico è entrato in funzione a pieno regime lunedì 25 marzo, dopo una sperimentazione avviata il 14 gennaio.

“Dopo i due mesi di prova prima dell’avvio dell’attività sanzionatoria – scrive il Sindaco -, consideriamo di essere ancora in una fase di rodaggio, come indicato dalla forbice, ancora piuttosto ampia, fra i transiti considerati sospetti e quelli effettivamente irregolari. Sono consapevole dei disagi causati ad alcuni cittadini in questa prima fase di operatività del sistema “Icarus”. Purtroppo è accaduto lo stesso in tutte le realtà nelle quali si è avviato un controllo con telecamere della  Z.T.L.. Assicuro però il massimo dell’impegno, da parte della struttura tecnica del Comune, per ridurre quanto prima disagi e difficoltà”.

Proprio in questa direzione si muove il nuovo servizio web, appena pubblicato sul sito del Comune, che permette ai titolari di pass invalidi di verificare la corretta registrazione nella ‘lista bianca per l’accesso alle Ztl’ delle targhe abbinate al proprio contrassegno. In alcuni casi, infatti, a causa di errori nella compilazione dei moduli o di trascrizione, l’inserimento in lista bianca è risultato inesatto e con questo sistema si offre agli interessati la possibilità di effettuare la verifica direttamente da casa. Naturalmente, qualora gli utenti riscontrassero delle difformità, potranno correggerle rivolgendosi all’Ufficio del Cittadino, incaricato della gestione dei pass invalidi.

Nella stessa lettera ai Consiglieri, il Sindaco dichiara la piena condivisione degli indirizzi contenuti nella mozione approvata nel Consiglio Comunale di ieri  sull’utilizzo dei proventi derivanti dalle sanzioni di Icarus. “Come è noto – tiene a ricordare il Sindaco - l’Amministrazione Comunale, sin dall’inizio, si è posta l’obiettivo, attraverso Icarus, di rendere sempre più preciso il controllo degli ingressi nella Z.T.L. e di ottenere il massimo rispetto dei divieti vigenti da parte dei cittadini; sin dall’inizio non vi è invece mai stata la volontà di aggiungere ulteriori introiti derivanti da sanzioni”.

“Ciò nonostante – prosegue - utilmente nella seduta di giovedì il Consiglio Comunale ha approvato, con il voto favorevole dei gruppi PD e IDV, contrari Lega Nord e UDC, astenuti PRI, Cesena 5 Stelle e Sinistra per Cesena, una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a utilizzare i fondi derivanti dalle sanzioni frutto dei controlli del sistema Icarus, fatti salvi gli obblighi di legge ex art. 208 del C.d.S. e dedotti i costi di gestione, per le seguenti finalità riduzione della pressione fiscale locale indirizzata prioritariamente alle famiglie e alle imprese in difficoltà economica; sostegno al sistema delle imprese e in particolare alle forme di associazionismo, alle reti basate su principi di innovazione, alle iniziative associate di animazione e sviluppo nel centro storico e nel resto della città; manutenzione della città, con particolare attenzione a giardini, luoghi di incontro, aree di interesse scolastico ed educativo e delle frazioni;  iniziative per il lavoro, in particolare per il sostegno ai disoccupati e per facilitare l’accesso alla rete dei servizi e migliorare la mobilità. Poiché la Giunta condivide appieno l’indirizzo di lavoro assegnatole ieri sera dal Consiglio Comunale, si ritiene dunque impegnata a darvi seguito, coinvolgendo in modo pieno il Consiglio e le sue commissioni”.

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