Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca

I timori del Comitato Alluvionati e Franati dopo gli ultimi allagamenti: "Accelerare con i lavori"

A esternarli il Comitato Alluvionati e Franati di Cesena e Valle del Savio

Timori dopo gli allagamenti di mercoledì pomeriggio a seguito del passaggio temporalesco su Cesena. A esternarli il Comitato Alluvionati e Franati di Cesena e Valle del Savio. "Visto gli eventi di mercoledì e le molte telefonate intercorse sul problema delle piogge che hanno causato allagamenti stradali e delle aree cortilizie private, specie nelle zone colpite dall’alluvione del maggio 2023, comportando sempre paura e forte preoccupazione, chiediamo che ci sia un confronto con la cittadinanza sullo stato delle cose - esordiscono dal Comitato -. E’ stato riferito che i lavori per la sostituzione delle caditoie della acque bianche, che sono di competenza del Comune partiranno a gennaio 2025. Detto questo, sarebbe bene capire da quale parte dovrebbero arrivare i fondi e come accelerare la loro disponibilità e su quale progetto esecutivo".

Tra i dubbi del Comitato anche quelli relativi alle tubazioni in essere: "Sono sufficienti ad affrontare questi nuovi eventi? Bisogna ridisegnare un nuovo sistema fognario per far si che ad ogni pioggia l’acqua defluisca in maniera abbastanza scorrevole? Non possono crearsi laghi come quelli visti ieri e altri che si sono avuti nell’ultimo mese ad ogni temporale, rimanendo sorpresi dalle fognature di Via Enrico Fermi, appena risistemate, ma che presentano le stesse identiche problematiche di prima dei lavori. Tutti i lavori vanno comunque molto accelerati, che già sono molto in ritardo. Il meteo non aspetta chissà cosa per fare disastri che poi si sa benissimo che costano molte volte di più dei costi della prevenzione. Inoltre colgo ancora l’occasione per sapere come mai le pompe ed idrovora di via Riccione sono ancora allo stato pre-alluvione, suggerimmo il 7 luglio 2023 durante l’incontro in via Riccione organizzato dal quartiere Oltresavio (presenti l’assessora Lucchi, il direttore dei lavori pubblici del comune di Cesena Montanari e Casotti in rappresentanza di Hera) cosa fare per migliorare la situazione, come il sistema di allarme con comunicazione telefonica all’addetto manutentore, un gruppo elettrogeno in assistenza alle due pompe poiché sprovviste e la regolazione del sistema di emergenza dell’idrovora".

"Ricordiamo benissimo le promesse fatte agli incontri che davano l’inizio lavori per ottobre e fine lavori Gennaio, poi posticipati a marzo ed ora abbiamo una email che ci dice che il costo è di 200mila euro, il comune ha a disposizione 150mila euro e ne aspetta 50mila euro dal Generale Figliuolo? Il Generale, negli gli ultimi incontri pubblici anche qui a Cesena, ha ribadito di avere la liquidità necessaria per il completamento delle opere - concludono -. Quindi diciamo che sia ora di procedere coi lavori in maniera molto molto celere per dare tranquillità a tutti dopo 13 mesi. Ce lo meritiamo per l’infinita pazienza che abbiamo". 

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