Diocesi, il sondaggio tra i cittadini: "Si occupa troppo di migranti e deve essere più social"

Il Vescovo Douglas: "Ci occupiamo troppo di migranti? Lo prendo come un complimento, c'è purtroppo una deriva con tante persone che non vedono di buon occhio l'accoglienza"

Un progetto innovativo, che vede protagonista la Diocesi di Cesena Sarsina. La chiesa locale ha sottoposto ai cittadini una serie di domande sia attraverso un questionario online, sia in forma cartacea. "Quale voto darebbe all'impegno della Chiesa rispetto a questo tema?", Su quale tema la chiesa locale dovrebbe intervenire di più?". Interpellato un campione ampio di cittadini, (1700)  come sottolinea Paolo Tommasone, presidente del centro culturale "Ferrari" di Modena che ha curato il progetto che si chiama "Nuntius".

"Divisi più o meno a metà tra uomini e donne - rimarca Tommasone - due su dieci sono giovani, poco più del 10% pensionati". Un modo per ascoltare ed accogliere osservazioni e suggerimenti dei cittadini su tanti temi. Cosa è emerso? Che la chiesa locale viene 'promossa' su temi quali l'assistenza ai poveri, l'annuncio della Parola, le migrazioni, l'educazione dei giovani. La Diocesi non raggiunge invece la sufficienza su temi come la corruzione, l'ambiente, la violenza, l'intolleranza e la solitudine. 

I cittadini interpellati vorrebbe una diocesi che intervenisse di più proprio sul problema della solitudine ma anche sull'educazione dei giovani. 'Troppo' invece l'impegno della chiesa locale sul tema dell'accoglienza dei migranti. Ma i cittadini vorrebbero anche una maggiore cura nella formazione dei sacerdoti e un maggior uso dei beni materiali per l'aiuto dei poveri.

Una chiesa locale che viene vista vicina a giovani, malati, poveri, immigrati, famiglie. Più lontana, in base ai voti dei cittadini, rispetto a disoccupati, donne e imprenditori. Un dato su cui riflettere è quello che vede praticamente quasi tutti gli interpellati (1600 su 1700) preoccupati per la perdita dei valori tradizionali. La conoscenza delle attività della chiesa locale arriva ai cittadini attraverso i canoni tradizionali delle parrocchie, meno attraverso la stampa (solo al 16% degli interpellati). 

Un questionario molto interessante, che ha permesso ai cittadini anche di rivolgersi direttamente al Vescovo. Cosa gli direbbero? "Mi hanno anche consigliato di prendere di più la bici - sottolinea scherzosamente il Vescovo Douglas Regattieri - c'è anche chi mi ha scritto di scendere dal piedistallo e aiutare di più i poveri". Il Vescovo sottolinea che sui 1700 che hanno partecipato a "Nuntius" "1400 persone si sono dichiarate credenti e praticanti, 183 credenti ma non praticanti, 51 non credenti".

Tra i suggerimenti arrivati, quello di una chiesa che usi di più i social per un linguaggio più vicino ai giovani. "E' sicuramente percorribile - sottolinea il Vescovo - i social sono importanti, lo ha detto anche Papa Francesco, ovviamente se usati bene. Ci occupiamo troppo di migranti? Lo prendo come un complimento, c'è purtroppo una deriva con tante persone che non vedono di buon occhio l'accoglienza". Sull'importanza del Presepe, riprendendo il messaggio del Pontefice, Douglas Regattieri rimarca: "Bisogna riflettere sul valore del Presepe, fatelo, è importante come occasione per accogliere uno dei tanti misteri della nostra fede. Perdiamo un po' di tempo davanti al Presepe, con le nostre famiglie, coi nostri bambini e nipoti". 

Come da tradizione il Vescovo è in tour per le aziende e le associazioni del territorio per celebrare le messe. Molto importante l'iniziativa che vuole aiutare un ospedale nel Kerala (India). Associazioni e fedeli sono invitati a contribuire per la costuzione del centro "Sant'Antonio Mariyanad", promosso dalla congregazione delle Sorelle della Visitazione.

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Per quanto riguarda il programma di queste Festività, martedì 24 dicembre sarà celebrata un'unica messa alle 23, presieduta dal Vescovo. Mercoledì 25 dicembre messe alle 7, 8:30, 10 e 11:30. Alle 18 la messa solenne con il Vescovo. Martedì 31 dicembre alle 18 la celebrazione per ringraziare il Signore di tutti i benefici elargiti in questo 2019. Mentre il primo dell'anno alle ore 15 ci sarà la Marcia della Pace, raduno alla Chiesa di San Domenico e conclusione in Cattedrale.

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