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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Cronaca

Tamponi, isolamento e quarantena: cosa fare? Una guida per facilitare i cittadini

L'Ausl Romagna ha pubblicato sul proprio portale una guida attraverso una serie di domande e risposte per facilitare i cittadini sulle procedure da seguire

Tamponi, isolamento e quarantena. L'Ausl Romagna ha pubblicato sul proprio portale una guida attraverso una serie di domande e risposte per facilitare i cittadini sulle procedure da seguire in caso di positività o sospetta positività. Una problematica che in queste ultime settimane ha subìto un'importante impennata col dilagare della variante Omicron. 

E' inoltre bene ricordare che l'accesso ai drive through per il tampone di fine isolamento o quarantena può avvenire solo attraverso la richiesta del Medico di Medicina Generale o dei Servizi di Igiene Pubblica e non è consentito l’accesso diretto. Purtroppo continuano ad essere numerose le persone che si presentano senza richiesta, per le quali non sarà possibile effettuare il test.

L'Ausl ribadisce che da lunedì per le persone senza sintomi Covid-19 i test antigenici per la fine quarantena e isolamento si potranno effettuare gratuitamente nelle farmacie convenzionate del territorio.

Richiesta tampone

A chi mi devo rivolgere per un tampone in presenza di sintomi?
E' il proprio medico di medicina generale a richiedere il tampone oppure in caso di festivi, alla guardia medica.

Il medico di medicina generale chiede un tampone naso-faringeo al Dipartimento di Sanità Pubblica: io intanto sono in quarantena?
Se il medico di famiglia richiede un tampone nasofaringeo per sospetto Covid-19. Lei deve isolarsi dai suoi conviventi o altri contatti. In caso di esito positivo a tutti i contatti stretti nelle precedenti 48 ore dall’insorgenza dei sintomi viene disposta la misura della quarantena per 14 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo.

Chi me lo fa?
Il Dipartimento di Sanità Pubblica.

Esito positivo

Chi mi dà il risultato? Mi metto in isolamento/quarantena?
Quando il tampone risulta positivo per il virus Sars- Cov-2, il dipartimeto di Sanità Pubblica informa l’assistito della positività. Effettua l’inchiesta epidemiologica e dispone l’isolamento domiciliare per il caso positivo e la quarantena per i contatti stretti. Il medico di famiglia viene informato della positività e della quarantena del suo assistito in automatico sul Portale Sole. Dopodiché può rilasciare i certificati con i codici specifici Covid che coprono le giornate lavorative dei suoi assisti in isolamento o quarantena.

Mi viene fatto un secondo tampone?
Sì.

Dopo quanto tempo?
Il suo medico di base monitora la sua condizione clinica fino a quando potrà certificare la guarigione clinica al Dipartimento di Sanità Pubblica e richiede un tampone di guarigione dopo almeno 3 giorni senza sintomi. In caso di positività asintomatica (lei non ha mai avuto sintomi), il Medico di famiglia richiede un tampone nasofaringeo per il decimo giorno di isolamento dalla data del primo prelievo del tampone nasofaringeo positivo.

Vengo richiamato dal Dipartimento di Sanità Pubblica o il mio medico di medicina generale mi deve fare una nuova richiesta?
Il medico di base invia al Dipartimento di Sanità Pubblica il certificato di guarigione clinica per il Covid-19 richiedendo l’effettuazione del tampone nasofaringeo di guarigione. Gli operatori del Dipartimento di Sanità Pubblica chiameranno l’assistito per fissare l’appuntamento del tampone.

Risultato positivo: c'è un distinguo tra positivo sintomatico e positivo asintomatico?
L’isolamento del positivo sintomatico parte dall’inizio dei sintomi. Per l’asintomatico il calcolo dei giorni di isolamento parte dalla data del prelievo del primo tampone positivo.

Esito negativo

Cosa faccio: posso uscire o sono in quarantena?
Se il tampone viene effettuato per sospetto Covid e risulta negativo, lo stato clinico viene valutato dal medico di base che darà le indicazioni del caso. Il Dipartimento di Sanità Pubblica non dispone misure in questa caso. Comunque è importante seguire le raccomandazioni generali anti- covid.

Se è stata disposta una misura di isolamento per tampone nasofaringeo positivo, e il successivo tampone risulta negativo, l’isolamento si interrompe quando si riceve l’esito del tampone nasofaringeo negativo.

Se è stata disposta una misura di quarantena e il tampone di inizio quarantena risulta negativo, l’assistito in quarantena deve continuare ad osservare la disposizione di quarantena.

Se è stata disposta una misura di quarantena, gli operatori valutano se l’isolamento è stato efficacie, e se il tampone con prelievo al 10° giorno risulta negativo, la quarantena si interrompe quando si riceve l’esito del TNF negativo.

Se posso uscire: mi serve un certificato?
Per le disposizioni di isolamento domiciliare o di quarantena, alla fine del suddetto periodo, il Dipartimento di Sanità Pubblica rilascia l’attestato della conclusione della misura precedentemente disposta. Il documento della conclusione del periodo di isolamento/quarantena viene comunicato all’indirizzo mail dell’assistito, precedentemente fornito al Dipartimento di Sanità Pubblica, e al Medico di base sul Portale Sole.

Mi viene richiesto un certificato dal datore di lavoro, a chi mi rivolgo?
Gli attestati rilasciati dal dipartimento di sanità pubblica possono essere presentati al datore di lavoro.

Casi di positività in casa

Mio figlio è risultato positivo: i genitori sono in isolamento/quarantena?
Sì, tutti i contatti stretti che emergono dall’inchiesta epidemiologica. Nel caso i conviventi si devono isolare e osservare la quarantena.

Ho un altro figlio che va a scuola, lo devo tenere a casa?
Se viene disposta una misura di isolamento/quarantena. Violare tale disposizione si incontro a sanzioni penali.

Se lo devo tenere a casa, per quanto tempo?
Fino quando riceverà le indicazioni di fine isolamento/quarantena.

Devo comunicare alla scuola che in casa c'è un positivo?
Alla scuola va consegnata/ inviata la copia della disposizione di isolamento/quarantena ricevuta dall’operatore che ha fatto l’inchiesta epidemiologica.

Se sono positivo come si comportano i miei familiari se faccio l’isolamento in casa?
I contatti stretti di un caso positivo devono osservare la quarantena come dalla disposizione. L’isolamento si definisce efficace se si dispone di un bagno e camera ad uso esclusivo del caso positivo. L’isolamento si definisce non efficace se si dispone di un bagno comune/ caso positivo non autonomo. In base all’efficacia dell’isolamento si possono prolungare i giorni di quarantena dei contatti stretti.

Una volta in quarantena chi organizza il tampone?
In questa situazione è il Dipartimento di Sanità Pubblica che deve organizzare i tamponi di fine quarantena.

Risultati

Ho il fascicolo sanitario ma non vedo il risultato del tampone. Perché? Come mi informo?
Bisogna aspettare il caricamento del risultato ed aspettare l’esito del tampone in isolamento fiduciario domiciliare.

Ricevo avviso da App Immuni di essere venuto a contatto con un positivo e mi metto precauzionalmente in quarantena come giustifico la mia assenza dal lavoro? il mio medico di medicina generale non può rilasciarmi un certificato di malattia. Chi mi deve contattare e chi richiede il tampone? Devo fare la quarantena?
Bisogna contattare il proprio medico di base ed avvisare di aver ricevuto una notifica di questo tipo sull’app Immuni. Il vostro medico provvederà a contattare il Dipartimento di Prevenzione e richiederà un tampone a sette giorni dall’ultimo contatto segnalato. Nel frattempo deve osservare l’automonitoraggio clinico senza quarantena.

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