Cronaca

Guardia costiera, esercitazione anti-inquinamento nella piattaforma offshore

L'attività ha avuto come principale obiettivo la verifica dell’attivazione della “catena di  allarme” in occasione di dichiarata “emergenza locale”

Giovedì 10 settembre, nella piattaforma di estrazione offshore “Cervia C.”, si  è svolta l’esercitazione antinquinamento denominata “Pollex 2020” finalizzata a testare le  procedure del “Piano operativo di pronto intervento locale per gli inquinamenti del mare da  idrocarburi e da altre sostanze nocive” a seguito di un ipotetico scenario di sversamento in  mare di gasolio utilizzato per l’alimentazione dei generatori elettrici di piattaforma,  determinato da una rottura accidentale lungo la linea di collegamento serbatoio-generatore. 

L’attività, svolta sotto il coordinamento della Sala Operativa della Capitaneria di porto  di Rimini, ha avuto come principale obiettivo la verifica dell’attivazione della “catena di  allarme” in occasione di dichiarata “emergenza locale”, i tempi di attivazione del dispositivo  navale e terrestre, nonché la capacità di far fronte alle articolate fasi di intervento, con  particolare riguardo alla posa delle barriere galleggianti di contenimento degli idrocarburi,  propedeutiche alla bonifica degli specchi acquei. 

I risultati dell’operazione hanno confermato la prontezza ed efficienza dell’azione del  personale della Guardia Costiera, Autorità preposta alla tutela dell’ambiente marino e costiero. 

L’esercitazione è stata preceduta, in data 9 settembre 2020, dallo svolgimento di  un’ispezione - la prima a livello nazionale - sulla piattaforma offshore “Cervia C.” eseguita dalla Commissione Ispettiva istituita dal Decreto Legislativo 18 agosto 2015, n. 145, che ha dato attuazione alla “Direttiva 2013/30/UE sulla sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Guardia costiera, esercitazione anti-inquinamento nella piattaforma offshore

CesenaToday è in caricamento