Cronaca

Giorno della memoria, il progetto nelle scuole: Sarsina ricorda i "Giusti" italiani

I Giusti italiani, più di 700, sono stati suddivisi tra le 7 classi della scuola media: ogni alunno adotterà simbolicamente 5-6 Giusti

In occasione del Giorno della Memoria, il Comune di Sarsina in collaborazione con gli insegnanti della scuola media di Sarsina e Ranchio, presenta l’iniziativa “Nel ricordo dei Giusti tra le Nazioni italiani”. 

Vista l’impossibilità di organizzare eventi in presenza per la cittadinanza e per le scuole, come avvenuto negli anni passati, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, l’Amministrazione Comunale di Sarsina ha ideato un progetto rivolto alla memoria dei Giusti tra le Nazioni italiani. 

L’elenco dei Giusti tra le Nazioni, stilato dallo Yad Vashem (ente nazionale per la memoria della Shoah), racchiude tutte le persone, non ebree, che durante le atrocità della Shoah hanno dato prova di coraggio, rischiando in prima persona la loro incolumità per proteggere e salvare vite umane dallo sterminio nazi-fascista. Il numero dei Giusti, in costante aggiornamento, si attesta attorno alle 27000 persone. Scegliendo di restringere il campo per motivi logicistici e organizzativi, il Comune di Sarsina ha voluto rendere omaggio a tutti i Giusti delle Nazioni di nazionalità italiana ricordandoli uno ad uno in una maratona a distanza che vede coinvolti tutte le classi della scuola media di Sarsina e Ranchio.
 
I Giusti italiani, più di 700, sono stati suddivisi tra le 7 classi della scuola media: ogni alunno adotterà simbolicamente 5-6 Giusti. I nomi di questi saranno trascritti su un cartoncino verde, bianco o rosso e successivamente ogni cartoncino andrà a formare una grande bandiera italiana con all’interno tutti i nomi dei Giusti. La bandiera verrà realizzata in 3 copie, che verranno affisse davanti all’ingresso della scuola media di Sarsina, di Ranchio e del Municipio. 

Inoltre il 27 Gennaio, l’Amministrazione Comunale si collegherà in modalità online con tutte le classi dell’Istituto per commentare assieme a loro l’importanza del Giorno della Memoria e gli atti di coraggio e di eroismo che hanno contraddistinto la vita di alcuni Giusti, sui quali gli studenti avranno scelto di realizzare approfondimenti e ricerche storiche. 

L’elenco completo dei Giusti tra le Nazioni sarà consultabile all’ingresso del Municipio e sarà pubblicato sulla pagina facebook del Comune di Sarsina. 

"La scelta di questo progetto – sottolinea l’assessore alla Cultura, Filippo Collinelli - nasce dall’idea di evidenziare, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria, le opere misericordiose e di coraggio che l’essere umano ha saputo compiere nei momenti più bui della nostra Storia. Crediamo nella necessità di dare speranza alle nuove generazioni attraverso storie eroiche che hanno segnato la salvezza di migliaia di persone. I Giusti tra le Nazioni sono stati la luce della salvezza in mezzo al dramma dell’Olocausto. Rappresentano una delle vette più alte di valore civile e umano del nostro passato.  Ogni anno giustamente vengono commemorati i 6 milioni di morti della Shoah ma in questa opera di rielaborazione storica, riteniamo sia corretto rendere omaggio a chi ha permesso che il numero così terribilmente elevato di morti non fosse ulteriormente impietoso e maggiormente elevato. Rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutti ragazzi delle scuole medie e agli insegnanti che hanno risposto positivamente alla nostra proposta dedicata al Giorno della Memoria, portando avanti con passione l’iniziativa".

“Chi salva una vita”, è scritto nella Bibbia, “salva il mondo intero”. – commenta Loretta Comandini, professoressa coordinatrice del progetto - Quello che è successo agli ebrei non deve accadere a nessun altro uomo. Quella terrificante esperienza deve servire a impedire che le atrocità si ripetano. La memoria può diventare universale. Affinché l’espressione “mai più” diventi reale e non purtroppo solo retorica, abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto: scrivere tutti i nomi dei Giusti italiani potrebbe sembrare banale e inutile, abbiamo invece fatto un’azione concreta e visibile a tutti e ancor prima a noi stessi che scrivendo abbiamo riportato in vita azioni meritevoli. Le storie dei Giusti hanno in sé un grande potenziale: quello di influenzare chi le ascolta e modificare il comportamento. Oggi, chiusi nelle nostre case con scarsi contatti, rischiamo di essere indifferenti davanti a tanti massacri o al silenzio delle sofferenze umane. Ricordare i “Giusti” significa allora cercare di prevenire l’indifferenza del tempo presente. Così il valore dei “Giusti” della Shoah diventa un valore universale, che si moltiplica nel presente e si proietta nel futuro".

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