Giornalismo, grafica e musica: tre sezioni per il concorso Avis rivolto alle scuole

E' il diciassettesimo anno che l'Avis di Cesena ricorda il dirigente e giornalista Carlo Carli con un concorso che coinvolge gli studenti degli istituti superiori del comprensorio

Una precedente edizione del concorso

E' il diciassettesimo anno che l'Avis di Cesena ricorda il dirigente e giornalista Carlo Carli con un concorso che coinvolge gli studenti degli istituti superiori del comprensorio. E' una bella iniziativa che, oltre a tenere alta la memoria per l'attività svolta dall'ex dirigente locale e nazionale dell'associazione, vuole sensibilizzare i ragazzi, futuri adulti di domani, a temi come la solidarietà, l'aiuto al prossimo, l'impegno sociale e la preziosità della vita.

"Cerchiamo innanzitutto di coinvolgere i professori e i dirigenti degli istituti superiori - spiega Fausto Aguzzoni, presidente di Avis - ma anche i singoli studenti possono partecipare. L'obiettivo è avvicinare i giovani al mondo dell'Avis e delle donazioni di sangue facendo loro capire quanto sia bello donare. E infatti il nostro percorso riguarda anche invitare i ragazzi nei nostri spazi per una prima donazione. Lo scorso anno, per esempio, sono stati in 310 a rispondere all'invito, 19 hanno proseguito con la seconda donazione e uno con la terza. E' già un ottimo risultato, anche perché in occasione della donazione vengono affrontati in modo molto soft e tranquillo temi come l'alcol, la droga, i tatuaggi, i piercing".

Continua Aguzzoni: "Per quanto riguarda i dati del comprensorio cesenate il saldo è, anche in questo caso, positivo. Le sezioni hanno registrato in tutto 9.969 donazioni, con un incremento di 41 donazioni rispetto allo stesso periodo del 2016. La fetta più consistente è rappresentata dalal donazione di sangue intero con un incremento di 103 unità. A Cesena nel corso del 2017 sono arrivati 323 nuovi donatori, a fronte di 199 che hanno lasciato pe motivi di età o di salute. Ma ancora non basta - continua il dottor Aguzzoni - basti dire che all'inizio dell'anno dal laboratorio dell'Ausl di Pievesestina ci venivano richieste 219 sacche di sangue alla settimana, ora (anche a seguito dell'emergenza in Lazio della chikungunya) siamo arrivati a 231. Per rispondere a queste crescenti esigenze occorrono più donatori e più donazioni per ogni donatore". 

Per quanto riguarda il concorso, che quest'anno si intitola "Ciò che non viene donato va perduto", possono partecipare scuole e studenti e si prevedono tre sezioni con tre premi ciascuna: sezione giornalistica e poetica (articoli, poesie e racconti), sezione grafica (che prevede foto, disegni, filmati, fumetti, banner per facebook, slogan, vignette) e, novità di quest'anno, sezione musicale (gruppi o solisti con brani originali). Importante che ogni partecipante divida il componimento e lo spedisca con uno pseudonimo e, nella spedizione, venga invece inserito il nome, l'indirizzo e la scuola frequentata. Molto appetibili sono i premi per ogni categoria: 1° premio buono spesa 250 euro, 2° premio buono spesa di 100 euro, 3 premio buono spesa 50 euro. A ogni istituto che partecipa verrà offerto un contributo di 100 euro, all'Istituto che partecipa con il numero maggiore di studenti, invece, andranno 250 euro. Il concorso scade il 17 marzo e le premiazioni si svolgeranno alla fine di aprile. Nella giuria giornalisti delle testate locali, professori ed esperti di fumetto e grafica. 

Per maggiori informazioni contattare la segreteria Avis 0547/613193 o il sito fb Avis Cesena. 

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