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Domenica, 29 Maggio 2022
Cronaca

Gestione virtuosa dei rifiuti elettrici ed elettronici, in provincia 2580 tonnellate. Prevalgono lavatrici e lavastoviglie

L’Emilia-Romagna è al secondo posto in Italia per quantità di RAEE Domestici gestite nel 2021 da Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato ai rifiuti elettrici ed elettronici. Forlì-Cesena quarta in regione

L’Emilia-Romagna è al secondo posto in Italia per quantità di RAEE Domestici gestite nel 2021 da Erion WEEE, il Consorzio del Sistema Erion dedicato ai rifiuti elettrici ed elettronici. 

Dalle oltre 25.000 tonnellate di rifiuti trattati sono state ricavate: più di 13.ooo tonnellate di ferro, pari a 37 volte il peso della copertura della Galleria Vittorio Emanuele; oltre 3.200 tonnellate di plastica, pari a circa 1.300.000 sedie da giardino; più di 560 tonnellate di rame, pari a oltre 630 km di cavi, e più di 460 tonnellate di alluminio, pari a 550.000 moka da caffè. Grazie a una gestione virtuosa dei RAEE Domestici nella regione, Erion WEEE ha evitato l’emissione in atmosfera di 150.000 tonnellate di CO2 (come la quantità che verrebbe assorbita in un anno da un bosco grande 150 kmq, più esteso della città di Bologna) e ha permesso il risparmio di oltre 38.500.000 kWh di energia elettrica (pari ai consumi domestici annui di una città di 35.600 abitanti, come Riccione). Nella graduatoria delle province, Bologna è al primo posto (oltre 7.500 tonnellate), seguita da Reggio Emilia (più di 3.360 tonnellate), Modena (oltre 2.860 tonnellate) e Forlì-Cesena (2.580 tonnellate), mentre Piacenza (1.300 tonnellate) si posiziona in fondo alla classifica, preceduta da Ferrara (oltre 1.320 tonnellate).

Tra i RAEE Domestici gestiti da Erion in Emilia-Romagna prevalgono lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe, stufe elettriche, boiler e microonde (Raggruppamento R2) con circa 12.400 tonnellate; più di 6.600 tonnellate sono, invece, rappresentate da frigoriferi, congelatori, grandi elettrodomestici per la refrigerazione e il deposito di alimenti (R1). Terza posizione per i RAEE del Raggruppamento R3 (Tv e Monitor) con oltre 3.800 tonnellate, quasi 2.300 tonnellate di R4 (Piccoli elettrodomestici) e, infine, R5 (sorgenti luminose) con 15 tonnellate.

Con le oltre 25.000 tonnellate avviate al corretto trattamento, l’Emilia-Romagna si posiziona al secondo posto fra le Regioni più virtuose d’Italia, preceduta dalla Lombardia (più 47.000 tonnellate). Nonostante questo, si registra un leggero calo (-4%) rispetto ai risultati raggiunti nel 2020. Un dato in linea con l’andamento nazionale che ha visto un tasso di crescita inferiore, se non addirittura una flessione in alcuni territori, dei quantitativi raccolti rispetto agli anni precedenti: lo straordinario incremento del valore delle materie prime (60% annuo nel caso del ferro) ha suscitato un crescente interesse per i RAEE da parte del “mercato parallelo”, spesso illegale.

“I risultati 2021 evidenziano ancora una volta che il fenomeno dei flussi paralleli, non contrastato da adeguati controlli, impedisce all’Italia di raggiungere il target di raccolta fissato dall’Unione Europea.” ha dichiarato Giorgio Arienti, Direttore Generale di Erion WEEE. “Nel 2021 Erion, insieme ai propri stakeholder, ha elaborato una serie di proposte concrete per il miglioramento della normativa sui RAEE, da sottoporre agli interlocutori istituzionali. Continueremo questo lavoro anche nel 2022, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in questi anni affinché il Sistema RAEE italiano – che già è considerato una best practice a livello europeo per il modello organizzativo – possa fare significativi passi avanti anche dal punto di vista quantitativo.”

Su tutto il territorio italiano nel 2021 il Sistema Erion ha gestito circa 288.000 tonnellate di rifiuti associati ai prodotti elettronici, tra RAEE Domestici (più di 264.000 tonnellate), Rifiuti Professionali (1.300 tonnellate) e Rifiuti di Pile e Accumulatori (circa 23.000 tonnellate).

Erion - È il più importante Sistema multi-consortile no profit di Responsabilità Estesa del Produttore operante in Italia per la gestione dei rifiuti associati ai prodotti elettronici e la valorizzazione delle materie prime che li compongono. Nato nel 2020 dalla fusione dei consorzi Ecodom e Remedia, Erion rappresenta attualmente oltre 2.400 aziende del settore dell’hi-tech e dell’elettronica di consumo, e ne garantisce l’impegno verso l’ambiente, l’economia circolare, la ricerca e l’innovazione tecnologica. Il Sistema Erion è composto da Erion WEEE, Erion Professional, Erion Energy ed Erion Packaging, quattro consorzi di settore che assicurano ai Produttori i servizi di conformità normativa e il coordinamento delle attività di gestione dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche domestici e professionali, dei Rifiuti di Pile e Accumulatori e di quelli di Imballaggi. La piattaforma comune ECO (Erion Compliance Organization) armonizza le strategie operative dei consorzi e coordina le attività comuni al Sistema.

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