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Gara di solidarietà tra cittadini e imprese, donato all'ospedale un ecografo di ultima generazione

E’ avvenuta giovedì mattina la consegna di un ecografo altamente professionale e di ultima generazione che la Comunità locale di Bagno di Romagna ha donato all’Ospedale Angioloni di San Piero in Bagno

E’ avvenuta giovedì mattina la consegna di un ecografo altamente professionale e di ultima generazione che la Comunità locale di Bagno di Romagna ha donato all’Ospedale Angioloni di San Piero in Bagno.
 
Alle ore 11, in Piazza San Francesco, dove si affaccia l’Ospedale, erano presenti alla consegna il Sindaco Marco Baccini, Marco Matassoni, Direttore del Reparto di Medicina Interna e lo staff del Reparto, Tiziano Carradori, Direttore Generale dell’AUSL, Chiara Benedetti, medico della Direzione Sanitaria di Presidio e Francesca Righi, Direttore del Distretto AUSL della Valle del Savio. "L’acquisto e la donazione dell’ecografo – ha detto il Sindaco – è stato possibile grazie a benefattori locali, cittadini e imprenditori, che hanno finanziato con propri contributi in denaro la somma di  15.600 euro necessaria per dotare l’Ospedale Angiolioni di questo nuovo macchinario. Molti dei benefattori erano presenti ed il Sindaco li ha ringraziati per nome, esprimendo gratitudine per il gesto di solidarietà concreto e non scontato e per la sensibilità dimostrata nel contribuire al rafforzamento dei servizi sanitari dell’Ospedale locale, quale bene comune ed essenziale della Comunità".

 Le donazioni sono pervenute da vari imprenditori e cittadini: Metallurgica Branchetti S.r.l., Chiaquadro Informatica dei fratelli Angelo e Daniele Gregori, B&B di Bartolini Bernando e Samuele, Comitel S.r.l., Supermercati Baccini, Giuseppe Valgiusti, Fernando Resi e Luciana Lanzi, Vanni Puzzolo e Sabina Lusini, Ermes Rossi e Mirella Para, Cesare Para e Claudia Battistini, Lauro Giovannini e Antonella Valgiusti, Antonella Campodoni, Losagio S.n.c., un gruppo di cittadini sostenitori del Convento dei Frati Francescani ed un altro gruppo di cittadini residenti. Un contributo è stato stanziato anche dal Comune di Bagno di Romagna e dall’Associazione locale di Protezione Civile Alto Savio, che ha gestito per tutti le donazioni e l’acquisto dell’ecografo con la ditta Esaote.
 
"Si tratta di un’operazione che consente di migliorare la dotazione dell’Ospedale attraverso uno  strumento da utilizzare in ogni circostanza, anche di emergenza, così incrementando le prestazioni, riducendo i tempi, con la possibilità di effettuare anche visite a domicilio per le persone inferme o con patologie tali da avere difficoltà di muoversi dalla propria abitazione. Un gesto, quindi – ha precisato il Sindaco – che oltre a migliorare i servizi erogati, rappresenta in maniera tangibile l’importanza che la nostra struttura ospedaliera riveste per i cittadini e la Comunità e per tutto il territorio dell’Alta Valle del Savio".

 "Questa donazione, inoltre, rappresenta un messaggio sociale che conferma ulteriormente il carattere solidale ed unito della nostra Comunità, che si dimostra sensibile alla partecipazione al bene comune e collettivo. Voglio ricordare – ha detto il Sindaco nel suo discorso – che grazie all’intervento dei cittadini si è riusciti negli anni recenti a riqualificare il Cimitero di San Piero con un contributo della Comunità di  80.000 euro ed è stato possibile erogare per oltre un anno di pandemia contributi economici mensili a favore delle famiglie in difficoltà, per i quali la Comunità ha contribuito con oltre 60.000 di donazioni. Questi gesti ci fanno sentire orgogliosi e fieri della nostra Comunità locale e ci rendono più sicuri di vivere in un contesto vicino e attento".

 "“Donazioni come queste – ha sottolineato il direttore Generale di Ausl Romagna Tiziano Carradori - sono particolarmente importanti perché rappresentano una dimostrazione di grande generosità e allo stesso tempo una testimonianza tangibile di solidarietà, fiducia e vicinanza di tutta la Comunità al sistema sanitario pubblico e a tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che ci lavorano. Anche a nome di tutti i professionisti esprimo il mio più sincero apprezzamento e gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito con il proprio impegno a questa preziosa donazione”.

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