Cronaca

Gambettola, il futuro di "Casa Fellini": si presenta il progetto di riqualificazione

Lo studio sarà presentato pubblicamente giovedì prossimo alle ore 20,45 al teatro comunale di Gambettola, alla presenza del sindaco Roberto Sanulli

È pronto per essere presentato alla comunità gambettolese lo studio di fattibilità per la rigenerazione e la valorizzazione di Casa Fellini. Frutto del lavoro del gruppo di architetti Laprimastanza, che si è aggiudicato l’incarico a seguito di un bando pubblico, lo studio sarà presentato pubblicamente giovedì prossimo alle ore 20,45 al teatro comunale di Gambettola, alla presenza del sindaco Roberto Sanulli, dell’assessore alla cultura Valentina Boschetti, degli architetti Laprimastanza e con la partecipazione dell’assessore regionale alla cultura Massimo Mezzetti.

"Lo studio che andremo a presentare vuole essere anzitutto uno strumento utile per cominciare ad individuare possibili destinazioni, usi e una gestione sostenibile di Casa Fellini - spiega il sindaco Roberto Sanulli - quello di cui avevamo bisogno infatti era anzitutto individuare un orizzonte in cui muoverci e avere a disposizione idee concrete da presentare alla nostra comunità. Lo studio mira alla rigenerazione e al recupero della casa dei nonni di Fellini, tenendo conto che le possibilità di intervento possono avere natura privata e pubblica. Con lo studio di fattibilità avviamo un percorso concreto per presentarci agli enti pubblici sovracomunali e partecipare attivamente a bandi e finanziamenti con idee progettuali capaci di intercettare risorse e, nondimeno, in grado di catalizzare l’interesse privato. Ora vogliamo presentare questo primo risultato alla città che mi auguro risponda partecipando a questo primo incontro pubblico, portando anche idee e contributi su Casa Fellini”. 

Lo studio è una tappa di un percorso cominciato nell’estate del 2016 con un primo intervento di decoro e messa in sicurezza della casa che si trova in via Soprarigossa, adiacente al Parco proprio intitolato a Federico Fellini. "A seguito dell’urgenza di mettere in sicurezza il manufatto – prosegue il sindaco - abbiamo ritenuto opportuno avviare una serie di considerazioni per il recupero del bene, proprio per l’importanza e il valore che rappresenta. Casa Fellini, di proprietà comunale dal 2005, è la casa che ha ospitato l’infanzia del grande maestro, che ha ispirato la filmografia e la fantasia felliniana e che ritroviamo nei film di Fellini (in particolare in 8 e mezzo). Queste considerazioni e di fronte al fatto che un patrimonio di questo valore può dare un ulteriore slancio e qualificazione all’idea della città che vogliamo costruire (Fellini è un elemento di forte richiamo dal punto di vista culturale e turistico, basti pensare a quello che sta avvenendo nella vicina Rimini) abbiamo ritenuto doveroso intraprendere questo percorso che ci auguriamo sia la strada giusta per accendere un interesse intorno a questo patrimonio gambettolese e permetterne un recupero e riconsegnarlo  alla collettività".

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