Cronaca

Gambettola, celebrato il 70esimo della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Amministrazione e Scuola, insieme, per educare i ragazzi ai valori dei diritti e del rispetto reciproco

In occasione del 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani l’amministrazione comunale di Gambettola ha aderito alla campagna “Una Dichiarazione in ogni tasca”, promossa dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e ha coinvolto ragazzi e insegnanti in attività educative volte a conoscere i diritti umani e a motivare gli alunni al loro rispetto a partire dalla loro esperienza quotidiana. Lunedì mattina il sindaco Roberto Sanulli e l’assessore alla Scuola Angela Bagnolini, hanno consegnato al Sindaco dei Ragazzi, Greta Lunedei e a tutti i componenti il Consiglio Comunale dei Ragazzi un libretto tascabile contenente: la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, parte della Costituzione della Repubblica Italiana e la Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Difensori dei Diritti Umani. 

A mezzogiorno, tutti gli studenti e gli insegnanti si sono fermati per osservare un minuto di silenzio ricordando tutte le persone che ancora oggi sono vittime della violazione dei diritti umani. “Nonostante siano trascorsi 70 anni da quel 10 dicembre 1948, quando a Parigi i componenti l’Assemblea delle Nazioni Unite, firmarono la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – dichiarano sindaco e assessore – sono ancora troppe le aree del nostro pianeta dove continuano a dilagare guerre, terrorismo e disuguaglianze che privano intere popolazioni delle libertà e dei fondamentali diritti umani. Un clima di violenza, razzismo, intolleranza si sta diffondendo in Europa e anche nel nostro Paese. Come Amministratori e cittadini abbiamo il dovere di impegnarci affinché i diritti umani siano affermati pienamente e lo dobbiamo fare coinvolgendo i nostri giovani educandoli al rispetto degli altri. Abbiamo proposto all’Istituzione scolastica di dedicare questa giornata alla promozione dei diritti umani ed il risultato è stato emozionante, non solo gli insegnanti hanno accolto la nostra proposta con interesse, ma soprattutto i ragazzi hanno partecipato all’iniziativa con grande motivazione".

"Siamo certi - concludono - che l’esempio quotidiano e stimoli di questo tipo rappresentino un modello capace di fornire ai ragazzi la consapevolezza che, nonostante sia ancora tanto il lavoro da fare, una maggiore armonia fra i popoli sia un obiettivo che si può raggiungere partendo dall’impegno in prima persona di ognuno di noi nelle piccole azioni di tutti giorni". Sul tema della promozione e dell’affermazione dei diritti, i ragazzi della scuola secondaria di primo grado sono stati impegnati, nei giorni scorsi, in un’attività formativa molto importante, inerente il bullismo. L’istruttore del Coni, Igor Ronchi, ha incontrato i ragazzi affrontando la delicata ed estremamente attuale tematica, con l’obiettivo di definire il bullismo, come riconoscerlo e soprattutto come difendersi da esso. Il percorso si è concluso con una lezione pratica in palestra finalizzata a stimolare nei ragazzi, attraverso la pratica sportiva, la sicurezza di sé indispensabile per divenire protagonisti del proprio percorso di crescita. 
 

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