Maxi-furto di frutta secca in un'azienda, ma i carabinieri li attendono al varco

E' l'epilogo di un maxi-furto fallito che è avvenuto nelle prime ore di sabato scorso ai danni di un'azienda ortofrutticola di Pievesestina

I camion colmi di refurtiva avevano già preso la strada del Sud Italia quando un blitz dei carabinieri ha permesso il recupero dei due mezzi, alcune ore dopo il colpo. E' l'epilogo di un maxi-furto fallito che è avvenuto nelle prime ore di sabato scorso ai danni di un'azienda ortofrutticola di Pievesestina. Nell'area industriale cesenate, infatti, sono concentrate numerose aziende specializzate in ortofrutta e nel loro trasporto in tutt'Italia, una delle eccellenze cesenati dal punto di vista economico. Nel piazzale di una di queste imprese, i ladri hanno asportato due autocarri, ma non prima di averli stipati di merce stoccata e già pronta alla vendita, frutta secca per un valore stimato di circa 40mila euro.

La banda di ladri ha neutralizzato i sistemi di allarme e le telecamere dell'azienda, ma poco dopo ci si è accorti dell'avvenuto furto. Ed è così che nel giro di poco tempo è scattata l'allerta ai carabinieri, che – guidati dal comandante della compagnia di Cesena Fabio Di Benedetto - hanno subito iniziato a lavorare sui localizzatori Gps di tecnologia particolarmente avanzata montati sui mezzi in fuga. Alcune ore dopo è quindi partito l'accerchiamento dei due autocarri, localizzati in Molise, a Campomarino. 

Quando hanno visto le macchine dei carabinieri ferme sulla Strada Statale 16 'Adriatica', dopo un inseguimento che si è protratto fino a San Severo, i due soggetti alla guida dei due mezzi devono aver subito intuito che per loro non c'era più scampo. Hanno quindi subito fermato la loro marcia, scappando a piedi per i campi. I militari della compagnia di Termoli a quel punto hanno recuperato tutta la refurtiva per la restituzione al legittimo proprietario. Continuano le indagini per individuare la banda dei ladri.

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