Ladri "professionisti del buco" passano da un locale all'altro come gatti: maxi-bottino

Per quanto riguarda il buco tra l'ufficio e il caveau della tabaccheria, anche in questo caso hanno utilizzato attrezzi scelti con cura

Un colpo pianificato con cura. Sono entrati nel cuore della notte facendo un buco nella vetrata del bar Ex Mir Mar in via Roma a San Mauro Pascoli, il bar inaugurato da qualche mese da Marco Bianchi, da lì sono passati nel capannone vecchio adiacente al bar e poi nell'ufficio di Bianchi. Dall'ufficio di Bianchi hanno rifatto un altro buco per passare nel caveau della tabaccheria Agostini di via Costa. Praticamente il bar dell'ex Mir Mar è servito come passaggio per arrivare al bottino che già avevano preventivato: stecche di sigarette, valori bollati e blocchetti di gratta e vinci per un valore di 30 mila euro circa. 

A scoprire il furto mercoledì mattina è stato il proprietario del bar ex Mir Mar che si è trovato un buco di 40 per 40 centimetri nella porta di vetro. Un lavoro, anche questo, fatto con cura e con gli attrezzi giusti. "A colpire, secondo me, sono stati o veri  professionisti o ladri molto piccoli - spiega Marco Bianchi - Nel buco della vetrata ci passava a stento la testa. Una volta dentro mi hanno svuotato la cassa, ma per fortuna io ci tengo solo una base di 250 euro, e poi hanno sradicato e portato via l'apparecchio con la videosorveglianza per cancellare ogni loro immagine". 

Per quanto riguarda il buco tra l'ufficio e il caveau della tabaccheria, anche in questo caso hanno utilizzato attrezzi scelti con cura. Forse un martello pneumatico. "Mi sembra strano che abbiano agito con una mazza - continua Bianchi - perché avrebbero crepato di più il muro. Invece il risultato è stato un buco ben fatto. E sicuramente hanno agito anche in modo silenzioso, perché nessuno ha sentito nulla. Veri professionisti del buco". 

Una volta racimolato il bottino, forse in una borsa, hanno rubato anche in tabaccheria il videoregistratore per la sorveglianza e hanno rifatto il percorso all'incontrario. Ma una volta rientrati nell'ex magazzino sono usciti dal portone con lo sblocco interno. Insomma un'operazione veramente studiata nei minimi particolari: poco pericolosa, pulita e molto fruttuosa. Ora resta la speranza che le forze dell'ordine, che indagano sul colpo, possano trovare qualche traccia lasciata in modo involontario dagli abili malviventi. Il bottino è di circa 30mila euro di valore tra sigarette e altri beni.

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