Taccheggiatori rubano vestiti per 3mila euro al centro commerciale: presi

Due moldavi, un 38enne residente a Rimini ed un 35enne giunto da pochi giorni in Italia ed ospite del connazionale, sono stati arrestati venerdì

Hanno messo a segno una serie di furto al centro commerciale "Romagna Shopping Valley" di Savignano. Due moldavi, un 38enne residente a Rimini ed un 35enne giunto da pochi giorni in Italia ed ospite del connazionale, sono stati arrestati venerdì in concorso con l'accusa di furto aggravato. Erano circa le 13,30 quando la pattuglia in borghese del servizio Associato della Polizia Municipale Unione Rubicone e Mare e Cesenatico, durante un servizio mirato al contrasto ed alla prevenzione di furti e contro il patrimonio, ha notato due uomini che stavano svuotando una borsa con degli abiti ammassati sul sedile posteriore di una autovettura Opel Zafira.

Il modo di gettare vestiti all'apparenza nuovi, all'interno dell'autovettura, stipati in maniera che non facessero presupporre il regolare acquisto di questi capi d'abbigliamento ha indotto gli agenti a chiamare una ulteriore equipaggio di rinforzo per potere eventualmente intervenire in sicurezza. Nel periodo dell'attesa dell'equipaggio di rinforzo, i due malviventi, hanno continuato a svuotare i capi d'abbigliamento. Quindi sono rientrati nuovamente all'interno del Centro Commerciale, verosimilmente per commettere altri furti, venendo seguiti.

I due sono entrati in un negozio di abbigliamento, prendendo alcune camice di lino. Con un attrezzo estratto dalle tasche, hanno scassinato la placca antitaccheggio, nascondendo una parte di essa sotto la pila delle camice stesse. I capi di abbigliamento sono stati inseriti da entrambi in una borsa con marchio diverso rispetto il negozio dove stavano commettendo il furto. Per i ladri è stato così più facile guadagnare l'uscita passando chiaramente indenni al controllo di sicurezza. Gli agenti hanno continuato a seguire i malviventi, che hanno ripettuto il furto all'interno del negozio di un altro negozio, dove questa volta erano i pantaloni oggetto delle loro scelte.

Il loro Modus Operandi era pressoché lo stesso: indifferentemente uno o l'altro utilizzavano tronchesine e cesoie di piccole dimensioni per staccare le placche antitaccheggio che nascondevano accuratamente sotto le pile dei vestiti in mostra. La borsa utilizzata da contenitore era completamente piena di capi di abbigliamento ed infatti i due si sono recati all'auto in uso, dove vi era appostata l'unità giunta in rinforzo. Solo in quel momento in tutta sicurezza i due sono stati bloccati. Gli operanti hanno effettuato una perquisizione personale ed all'autovettura usata come deposito del loro “lavoro”: sono stati rinvenuti 85 capi di abbigliamento. La refurtiva è stata restituita.

Gli oggetti rubati erano di varia natura dall'intimo uomo a completi da bambino di varie età oltre giacche e pantaloni eleganti. Durante il controllo nelle corsie dove sono stati notati gli ammanchi sono state rinvenute numerose placche rotte e strappate nascoste tra gli abiti rimasti in mostra. Ai due sono stati sequestrati anche gli attrezzi utilizzati per la forzatura delle placche antitaccheggio. Il controllo è stato seguito dal pubblico ministero Francesca Rago. Il valore approssimativo della furtiva è di 3mila euro. Sabato hanno patteggiato un anno di reclusione pena sospesa in quanto incensurati ed al pagamento di 200 euro di multa. Il Nucleo Sicurezza Urbana continuano nei controlli vista la sempre più pressante richiesta di sicurezza dei cittadini.

refurtiva-iper-28-luglio-2017-polizia-municipale-2

refurtiva-iper-28-luglio-2017-polizia-municipale-3

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Covid, il bollettino: 92 nuovi positivi nel Cesenate nelle ultime 24 ore. Un altro morto nell'area del Rubicone

  • Scende l'indice Rt in regione ma salgono i positivi nel Cesenate. Si piange un'altra vittima

  • La regione verso il "giallo" ma Bonaccini avverte: "Dobbiamo evitare una terza ondata"

  • Bonaccini: "Emilia Romagna arancione? Curioso. Per Natale valutiamo aperture"

Torna su
CesenaToday è in caricamento