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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Furti in 2 licei, spariscono i pc. "Scuole facile preda dei ladri, ormai c'è tanto materiale hi-tech e di valore"

I ladri sono purtroppo tornati in azione sabato notte mettendo a segno dei furti in due licei cittadini. Cambiamo: "Adeguare i livelli di sicurezza degli edifici scolastici"

Dopo il furto di qualche settimana fa nella scuola elementare di Martorano, i ladri sono purtroppo tornati in azione sabato notte mettendo a segno dei furti in due licei cittadini che si trovano a poche decine di metri dalla stazione, il liceo scientifico Augusto Righi e il liceo linguistico Ilaria Alpi. E' probabile che ad agire sia stato un gruppo di persone, malviventi ingolositi dal tanto materiale tecnologico che è ormai presente nelle scuole: dai pc portatili ai tablet, stumentazione diventata ancora più importante con l'avvento della Dad. Nel blitz notturno i ladri hanno anche spaccato un distributore di bevande per arraffare i soldi. Danni sia nelle classi che nella sala degli insegnanti, nella foga di trovare materiale hi-tech i malviventi hanno spaccato alcuni armadietti. Sull'episodio indaga la Polizia per ricostuire la dinamica dell'irruzione notturna. La stessa notte sgradita 'visita' dei malviventi anche nei locali della scuola media “Plauto” in via Tito Maccio Plauto.

"Troppo facile rubare nelle scuole"

Con gli episodi che diventano sempre più frequenti, la lista civica Cambiamo chiede un cambio di passo nella sicurezza degli edifici scolastici, che ormai possiedono una mole notevole di strumenti tecnologici e di valore. “Non è nel nostro stile strumentalizzare a fini politici i casi di criminalità che si susseguono, sempre più spesso, a Cesena. Ma ci sono fenomeni che, più di altri, potrebbero essere arginati attraverso una seria politica di prevenzione. L’ultimo furto notturno perpetrato da ignoti nei licei e nelle scuole medie cittadine è senza dubbio uno di questi casi. Purtroppo, infatti, si tratta di situazioni arcinote ma per le quali ancora non si è operato con la necessaria incisività. Oltre alla sicurezza nella zona stazione che, al di là dei progetti futuribili dell’amministrazione, resta una questione attualissima e lungi dall'essere risolta, c’è infatti il tema della sicurezza nei nostri plessi scolastici che, spesso lo dimentichiamo, sono diventati negli ultimi anni dei bersagli molto più appetibili per la criminalità", rimarca Cambiamo. 

Poi la riflessione: "In passato, il furto in una scuola garantiva al massimo qualche articolo di cancelleria o i pochi spiccioli dei distributori automatici. Oggi invece grazie ad una didattica iper-connessa e con tutte le strumentazioni digitali al servizio della Dad, gli istituti scolastici custodiscono un numero sempre più rilevante di costosissimi apparati tecnologici e - tra tablet e computer portatili - il potenziale bottino per i malviventi è diventato molto più cospicuo.  Grazie ai numerosi finanziamenti pervenuti in questi anni, pensiamo ad esempio ai fondi dei progetti Pon (il programma operativo nazionale), ma anche alle generose donazioni dei tanti comitati scolastici dei genitori, le dotazioni tecnologiche nelle scuole di Cesena si sono quasi moltiplicate". 

"Ma mentre questo avveniva - la critica - le scuole non hanno adeguato, di pari passo, i livelli di sicurezza e dunque molti istituti oggi sono del tutto sprovvisti di porte blindate, sistemi di allarme, apparati di video-sorveglianza ed inferriate alle finestre. Morale? Oggi i ladri portano via sempre più materiali hi-tech di diverse migliaia di euro.  L’opinione pubblica, ad esempio, non ha ancora dimenticato il maxi-furto del 2018 quando i ladri, alla scuola Carducci, portarono via una settantina di strumentazioni tra tablet e pc. Quello fu un caso sicuramente eclatante ma, nei plessi scolastici cesenati, i furti - magari più modesti - si ripetono con inquietante regolarità, come dimostra anche il furto alla scuola primaria di Martorano di appena una settimana fa". 

La conclusione è che "il tema sicurezza nelle scuole deve essere affrontato al più presto perché è davvero mortificante assistere a questi increscioso fatti che, proprio a causa di un modestissimo livello di sicurezza negli istituti, avvengono puntualmente senza troppa difficoltà, passando da cortili non presidiati, forzando porte o scardinando infissi senza alcuna protezione.  A questo riguardo, come lista civica Cambiamo, stiamo preparando un’interrogazione per fare un “check”, a livello locale e provinciale, sulla sicurezza degli edifici scolastici perché si concretizzi maggiormente la prevenzione e si investa di più nella sicurezza delle scuole, oggi sempre più terreno di conquista di qualche ladruncolo a caccia di colpi troppo facili”.

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