Frana di via Roversano e disagi: "C'è chi si è costruito un varco tra i detriti per transitare"

Resta in vigore l’ordinanza emanata giovedì, che prevede il divieto di transito nel tratto interessato dalla frana e la temporanea istituzione di ‘strada senza uscita’ sia per il tratto a valle (che corre dalla rotonda Ponte Vecchio al punto della frana), sia per il tratto ‘a monte’ (dall’incrocio con via Roversano-San Carlo al punto della frana)

Foto Dalmo

I residenti attendono l’intervento per mettere in sicurezza il tratto di via Roversano interessato dalla frana caduta nel giorno di Ferragosto: oltre a liberare la carreggiata dai detriti che l’hanno invasa, si provvederà ad eliminare il materiale pericolante ancora presente alla sommità della scarpata sovrastante. Per quanto riguarda la circolazione, resta in vigore l’ordinanza emanata giovedì, che prevede il divieto di transito nel tratto interessato dalla frana e la temporanea istituzione di ‘strada senza uscita’ sia per il tratto a valle (che corre dalla rotonda Ponte Vecchio al punto della frana), sia per il tratto ‘a monte’ (dall’incrocio con via Roversano-San Carlo al punto della frana).

VIDEO: LO SFOGO DI UN RESIDENTE

"Non è la prima volta che viene giù una frana a Roversano - spiega Samuele Baiardi, un ventenne di Molino Cento costretto a fare oltre mezz'ora in più di auto per andare a lavorare - In cinque anni è la quarta volta che ci troviamo in queste situazioni. Capisco che è difficile risolver il problema, ma almeno contenerlo. Si spendono tanti soldi per mettere a posto i fiori nelle rotonde o per fare una piazza che qualche risorsa per le reti di contenimento si sarebbero potuti trovare". Attualmente sono state collocate le transenne prima della frana ma qualcuno, per evitare di allungare il percorso, ha trovato addirittura il modo di fare un varco tra i detriti e passare.

Un comportamento sicuramente non corretto, ma probabilmente frutto di anni di attesa che qualcosa venga fatto per contenere la franosità del terreno. Tra Roversano, Molino Cento e Trebbo gli abitanti sono circa 800. "E' un bel disagio per chi vive qui - continua Samuele - paghiamo un sacco di tasse e poi bisogna aspettare sempre. L'altro giorno sono passato dalla rotonda di Diegaro e ho visto che sistemavamo dei fiori per abbellirla. Forse non c'entra nulla, ma mi è venuto il nervoso... Noi non riusciamo a uscire di casa e c'è chi pensa a cose più superflue. Non parliamo poi del fatto che anno dopo anno continua a esserci il rischio che quando cada tutto quel terreno qualcuno ci rimanga sotto. Speriamo non accada mai".

"Siamo al lavoro per risolvere la situazione velocemente - hanno spiegato nei giorni scorsi il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi -. Il fronte franoso è di dimensioni limitate  e, salvo inconvenienti, i lavori dovrebbero concludersi in tempi rapidi e contiamo che entro la prossima settimana via Roversano torni alla normalità. Conclusa questa prima fase, si interverrà sulla scarpata per metterla in sicurezza ed evitare in futuro episodi analoghi. Complessivamente, l’importo di tutti queste opere si aggira intorno ai 100mila euro, e abbiamo già peso contatti con la Regione per chiedere un cofinanziamento dell’intervento, sulla base della normativa regionale per gli interventi di somma urgenza in materia di protezione civili”.

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