Cesenatico, multe fino a 900 euro: giro di vite contro i "maleducati del cassonetto" con le fototrappole

In questi giorni sono state installate sei foto trappole in diverse zone del territorio comunale con lo scopo di identificare e sanzionare i “maleducati del cassonetto”.

Il Comune di Cesenatico, alla vigilia della stagione estiva, mette in campo una nuova misura per il contrasto del fenomeno dell’abbandono di rifiuti, del non corretto conferimento dei rifiuti negli appositi contenitori e dei danneggiamenti delle isole ecologiche. In questi giorni sono state installate sei foto trappole in diverse zone del territorio comunale con lo scopo di identificare e sanzionare i “maleducati del cassonetto”.

Gli agenti della Polizia Locale coadiuvati dalle Guardie Ecologiche Volontarie visioneranno periodicamente le immagini per poter poi sanzionare i trasgressori. Le sanzioni, come previsto dai regolamenti Atersir, potranno andare da un minimo di 52 euro a un massimo di 900 euro sulla base della gravità dell’infrazione. "Vogliamo dare una risposta a questo fenomeno insensato e vergognoso dell'abbandono dei rifiuti - commenta l’Assessore all’Ambiente Valentina Montalti - non solo per il decoro ed il rispetto nei confronti dell'ambiente, ma, soprattutto, in un’ottica di rispetto dei tanti cittadini che ci tengono al decoro della nostra città e che si impegnano nel differenziare e conferire correttamente il rifiuto. Ricordiamo a tutti che per i rifiuti ingombranti esiste un servizio, messo in campo da Hera, di ritiro gratuito (numero verde 800999500) a casa".

"Si tratta - conclude il sindaco Matteo Gozzoli - di una misura resa necessaria e urgente di fronte ai frequenti abbandoni di rifiuti che registriamo in svariati punti del nostro territorio. Un fenomeno che, oltre a peggiorare la qualità del nostro ambiente e il decoro delle nostre frazioni, comporta un aggravio di costi per la collettività, visto che la pulizia e la bonifica delle isole ecologiche ha costi alti. Con questa misura vogliamo raggiungere l’obiettivo di contrastare questo vergognoso fenomeno, comportamenti spesso inspiegabili di fronte alle tante possibilità offerte dal gestore della raccolta rifiuti per conferire correttamente il rifiuto".

I dispositivi

Le foto trappole, del tipo "Ranger Pro" (un dispositivo compatto in alta definizione più evoluto ed ottimizzato per il contrasto allo scarico abusivo di rifiuti solidi urbani o di resti di lavorazione), sono state installate in punti considerati critici o necessari di maggior sorveglianza da parte degli operatori di Hera, Ufficio Ambiente e Polizia Locale di Cesenatico. 
Senza alcun bisogno di alimentazione esterna, la foto trappola Ranger Pro fotograferà o filmerà chiunque attraversi il raggio di copertura del sensore. Le foto, fino a 12 MPx, permetteranno di riconoscere condotta e targa nella maggior parte delle situazioni.
La possibilità di lavorare perfettamente con batterie ricaricabili permette a questo sistema lunghissime autonomie nel rispetto dell'ambiente, estendibili grazie a batterie esterne (al piombo, ricaricabili) o pannelli solari.

 

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