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Il Foro Annonario torna alla tradizione: mercato degli agricoltori a km zero

Un cosiddetto "farmers' market", il mercato a km zero dei contadini aprirà all'interno del Foro Annonario. La giunta comunale ha dato il via libera

Un cosiddetto “farmers' market”, il mercato a km zero dei contadini  aprirà all’interno del Foro Annonario. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto con una delibera. Si tratta quindi di un ritorno alla tradizione per il Foro. Di cosa si tratta nel dettaglio lo spiega l'assessore allo Sviluppo Lorenzo Zammarchi in risposta ad un'interrogazione della Consigliera Vania Santi (Cesena Siamo Noi).
 
Zammarchi spiega dunque che la delibera prevede l’istituzione del mercato riservato all’esercizio della vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli. Tale istituzione è stata richiesta dalla società Foro Annonario Gest srl, concessionaria del Foro Annonario di Cesena. E precisa Zammarchi: “La deliberazione non andrà a ricadere sul mercato dei produttori agricoli sito nell’area Lungofiume”. ? I mercati si terranno all’interno della “piazzetta” del foro nei giorni di mercoledì e sabato mattina, in quanto ciò “rappresenta anche una scelta funzionale all’obiettivo di garantire l’ampiezza e la diversificazione dell’offerta dei prodotti in un bacino di utenza che include l’adiacente mercato ambulante”.

Il mercato degli agricoltori sul Lungosavio è stato istituito nel 2010, ed ora “l’istituzione di ulteriori farmers' market da parte dell’Amministrazione è elemento di confronto e valutazione con le Associazioni di categoria, per valutarne nel corso del tempo interesse da parte del mondo agricolo e quindi incisività nel tessuto cittadino. Qualora si condivida la necessità di istituire altri spazi, l’Amministrazione è pronta a produrre gli atti relativi (così come avvenne per l’aumento degli stalli, concordata con le Associazioni di categoria, nell’area Lungo Savio), nel rispetto delle prescrizioni normative. Eventuali proposte da parte di privati di istituire farmers' market all’interno di spazi propri vede l’Amministrazione comunale sempre disponibile a rilasciare la propria autorizzazione (così come avvenute nei confronti della richiesta della Foro Annonario Gest)”.

Santi di Cesena Siamo Noi chiede quindi conto dei costi, dal momento che nel Foro Annonario, essendo area privata, non è previsto un canone di occupazione del suolo pubblico, mentre per il mercato riservato agli imprenditori agricoli istituito in Via IV Novembre, il canone complessivo è di  13.326 euro annui, pagati dalle associazioni di categoria Cia e Coldiretti.

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