Fondi europei, ecco i progetti in corso finanziati a Cesenatico

Cosa sta facendo il Comune di Cesenatico per "intercettare" i fondi europei? "L'aria di campagna elettorale porta ai cittadini notizie confuse e sbagliate", dice il sindaco Roberto Buda

Cosa sta facendo il Comune di Cesenatico per “intercettare” i fondi europei? “L’aria di campagna elettorale porta ai cittadini notizie confuse e sbagliate – lo sostiene il Sindaco Roberto Buda. Leggo nei programmi elettorali dei candidati sindaci che “bisogna istituire un ufficio comunale per intercettare i fondi europei”. Ma questo ufficio esiste già da tempo e lavora benissimo. È diretto dall’ottimo dirigente Claudio Ceredi e seguito dall’Assessore Mauro Bernieri”. Il primo cittadino spiega che esistono due tipologie di fondi europei: quelli diretti gestiti direttamente dall’Unione e quelli indiretti gestiti dalle Regioni.

Nell’ambito dei fondi diretti ecco i progetti dell’ufficio comunale già presentati:

Horizon 2020 “Top Spin” (Social Police Inside Networks) in cui il Comune di Cesenatico è partner: progetto per l’utilizzo dei social come mezzo di informazione della Polizia Municipale con una richiesta totale di 2.000.000 euro di cui 97.000 richiesti da Cesenatico;

Med (Mediterraneo) in cui il Comune è partner con 2 progetti: a) Arca Mediterranea, rete delle Marinerie, Cesenatico ha un progetto per 230.000€; b) Gestioni rifiuti, per un turismo sostenibile in cui Cesenatico ha un progetto per 235.000€.

Adrion (Adriatico-Ionio) in cui il comune di Cesenatico partecipa con 2 progetti. Il progetto di “Studio dell’impatto dei flussi turistici sulla vita delle città costiere” in cui siamo capofila e partecipiamo per 230.000€ ed il progetto di cui siamo partner per lo “Studio delle iniziative sulle tradizioni culturali delle città costiere dedite alla pesca” per 230.000€.

Nel mese di marzo 2016 verrà a scadenza il bando per il programma ERASMUS PLUS dedicato alle attività economiche sostenibili nei mestieri della tradizione culturale delle piccole città. Per questo sono stati svolti approfondimenti e raggiunte intese con altre istituzioni italiane ed europee, confluite nella condivisione di un progetto denominato “POSEIDON”. Cesenatico partecipa con un progetto per 130.000€. Obiettivo approvato all’unanimità dall’amministrazione nell’ultima giunta è sostenere e rivitalizzare il mestiere della costruzione tradizionale delle barche in legno, un tempo diffuso ed ora quasi scomparso. Questa è una possibilità economica per le zone costiere visto che è prevista la costituzione di un percorso formativo, lo scambio di buone pratiche ed azioni di comunicazione. Il ruolo di Cesenatico è legato al Museo della Marineria che ha sperimentato azioni innovative quali corsi di formazione per carpentieri ed artigiani specializzati nel restauro di imbarcazioni tradizionali. Ciò permetterebbe anche il coinvolgimento dei cantieri navali locali. A funzione di capofila del progetto, se approvato, sarà svolto dall’Associazione Scholengroup 1 Antwerpen (Belgio), mentre partner saranno, unitamente al Comune di Cesenatico, l’Associazione Training 2000 (Italia), l’ISEM (Istanbul), l’associazione Piri Reis (Turchia), l’Associazione IBS (Germania) e l’Associazione Educational Dynamics (Grecia). Un progetto quindi ad ampissimo respiro. Queste somme sono finanziate dai programmi europei e dal fondo italiano al 100%.

Per quel che riguarda invece i finanziamenti indiretti il Comune si è mosso in due direzioni:

Portare a compimento il progetto POR-FESR (Programma Operativo Regionale – Fondo Europeo di Sviluppo e Ricerca) 2007-2013 che ha visto arrivare in città fondi per 2.000.000€ (già riscossi al 50%) per i progetti relativi alla Vena Mazzarini, all’ex Lavello, alla nuova Galleria Comunale con i relativi esterni; la facciata dell’ex ospedale oltre ai nuovi arredi della Galleria e dell’ex lavello ed ai lavori a Casa Moretti. La percentuale con cui ci ha finanziato l’Europa è del 57.14% (i lavori totali ammontano a 3.500.000€).

Presentare un nuovo progetto POR-FESR 2014-2020 che scadrà il 30 aprile ed è legato all’ambito turistico - culturale, dell’innovazione ed ambientale che potrebbe portare in città altri milioni di euro per la Vena Mazzarini ed il completamento dell’ex lavatoio.

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