Cronaca

Fondazione Romagna Solidale, aiuti alimentari a 50 commercianti e artigiani in difficoltà

La consegna dei buoni spesa è avvenuta tra sabato 19 e domenica 20 dicembre a cura della Fondazione Romagna Solidale, in collaborazione con il Banco di Solidarietà di Cesena, Confartigianato e Confcommercio

Consegna dei buoni alimentari di Natale a cinquanta commercianti e artigiani bisognosi. È avvenuta tra sabato 19 e domenica 20 dicembre a cura della Fondazione Romagna Solidale, in collaborazione con il Banco di Solidarietà di Cesena, Confartigianato e Confcommercio, organizzazioni di categoria che hanno segnalato i casi di disagio vissuti da propri associati i quali hanno subito o stanno subendo i danni finanziari scaturiti dall'emergenza sanitaria.

Fondazione Romagna Solidale ha destinato a questa categoria un budget di 30.000 euro, grazie al contributo di Crédit Agricole, che si sono tradotti in buoni alimentari, importo fino a 500 euro, per l'acquisto di prodotti nella rete Famila.  “I  volontari del Banco Alimentare coordinati da Pierpaolo Bravin – afferma il presidente di Romagna Solidale Arturo Alberti - hanno consegnato di persona, nella massima discrezione, i buoni a casa delle persone con un approccio affettuoso e familiare, fondamentale per far capire ai beneficiari che quella della nostra della fondazione, del Banco Alimentare e delle associazioni di categoria Confartigianato e Confcommercio che hanno contribuito a questa iniziativa, è prima di tutto una vicinanza umana fatta di affiancamento, incoraggiamento e di speranza. Da questa situazione di difficoltà temporanea si potrà uscire: questo il messaggio dei volontari che si sono presentati a queste famiglie con i buoni alimentari un panettone e un cesto di frutta e si sono fermati nelle case a conversare, incoraggiare e auspicare che l'anno prossimo sia favorevole nella sconfitta del covid con la campagna di vaccinazione e alla ripresa economica e sociale”.

“Ci siamo voluti rivolgere, creando questa rete di solidarietà, non alle persone cronicamente indigenti assistite dai servizi sociali del Comune che già ricevono aiuti – prosegue il presidente Alberti  -ma alle nuove sacche di temporanea povertà vittime della crisi economica della pandemia, persone che con grande pudore stanno vivendo questa dolorosa esperienza, comunque sempre con profonda dignità. Sono negozianti e artigiani che, superato il momento di difficoltà, potranno tornare a essere più sereni. Alcuni ci hanno ringraziato dicendo che quando hanno ricevuto la nostra telefonata per fissare l'appuntamento per la  consegna del bonus, si sono sentiti sollevati perché quando qualcuno chiama lo fa sempre per chiedere e mai per dare come nel nostro caso". "Il nostro impegno - sottolinea il presidente della fondazione Romagna Solidale - proseguirà con la creazione di nuove reti di solidarietà perché l'emergenza della pandemia sta provocando pesanti ripercussioni nel tessuto sociale dove si aggravano la condizioni economiche del ceto medio,  che scivola verso la povertà. Ci è di grande sostegno l'impegno di Confartigianato e Confcommercio che si sono messe dalla parte di chi non ha supporto e si trova nel momento del bisogno, nello spirito di comunità imprese fatte di persone e famiglie legate al territorio, che possono sempre contare le une sulle altre”.

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