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Fondazione Carisp

Fondazione Carisp, dall'assemblea dei soci semaforo verde per il bilancio 2021

L’Assemblea dei soci è stata chiamata a esprimersi anche su alcune modifiche statutarie, in gran parte dettate dall’esigenza di adeguarsi alla normativa vigente

La ratifica del bilancio 2021, che ha visto interventi sul territorio per oltre 438mila euro; l’approvazione di alcune modifiche statutarie, la nomina di due nuovi soci e la conferma di uno arrivato al termine del primo mandato. Questi i punti principali affrontati dall’assemblea della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, riunitasi nella mattinata di sabato nella sala Biagio Dradi Maraldi della storica sede di corso Garibaldi, con la partecipazione una nutrita e qualificata rappresentanza di soci: una sessantina quelli presenti.

La seduta si è aperta con i saluti dell’assessore Luca Ferrini, di Gianluca Castorri di Crédit Agricole Italia, del Presidente della Fondazione Fruttadoro Orogel Mario Righi e del Presidente della Fondazione Romagna Solidale Arturo Alberti. A seguire la presentazione del resoconto economico 2021, introdotto dal presidente della Fondazione Roberto Graziani. “Veniamo da un periodo particolarmente complesso - ha ricordato il presidente Graziani -, con l’emergenza sanitaria del 2020 che poi è diventata anche emergenza sociale. Questo quadro ha condizionato inevitabilmente il lavoro della Fondazione: ci siamo impegnati per rispondere a questi bisogni rimanendo fedeli ai nostri valori e abbiamo cercato di dare supporto alle realtà medie e piccole del nostro territorio suddividendo il più possibile le risorse per sostenere il maggior numero possibile di interventi”.

Al vicepresidente Luca Lorenzi è toccato il compito di presentare i numeri del bilancio complessivo, mentre il segretario Luca Castagnoli ha fornito i dati generali sul bilancio di missione (vale a dire le erogazioni deliberate e l’utilizzo di queste risorse). I principali progetti sostenuti sono stati, infine, illustrati dai rappresentanti delle quattro commissioni di lavoro: Massimo Cicognani presidente della commissione “Educazione, istruzione, formazione e ricerca scientifica”, Roberto Sacchetti, vicepresidente della commissione “Solidarietà e servizi alle persone”, Carlo Battistini presidente della commissione “Sviluppo locale e sport” e Angelo Mazza presidente della commissione “Arte, attività e beni culturali”. Infine, la relazione del Collegio dei Sindaci Revisori è stata presentata dal presidente Paolo Ferri, arrivato al termine del suo mandato e non rieleggibile. A lui e al Collegio dei Sindaci Revisori ila caloroso ringraziamento della Presidenza della Fondazione e dell’Assemblea.

Il bilancio di missione della Fondazione

Nel corso del 2021 la Fondazione ha potuto destinare al territorio oltre 438mila euro, di cui 150mila euro di erogazioni proprie, mentre la parte restante si è resa disponibile  grazie alla collaborazione con Crédit Agricole Italia e con l’Associazione delle Fondazioni di Origine bancaria da cui sono arrivati rispettivamente 186mila e 101mila euro. In questo modo sono stati sostenuti complessivamente 69 progetti.

La fetta più cospicua, pari a quasi 119mila euro è andata per 13 interventi di carattere sociale e filantropico, che diventano 133mila se si tiene conto anche delle risorse destinate a attività di assistenza agli anziani. Fra le iniziative comprese in questo pacchetto ci sono il sostegno alla mensa  della Caritas (20mila euro), il contributo al Banco Solidarietà di Cesena per potenziare la distribuzione di aiuti alimentari alle persone in difficoltà (20mila euro), l’aiuto al Banco alimentare per il recupero delle eccedenze agroalimentari (10mila euro).

Molto forte anche l’impegno sul fronte dell’istruzione con 16 progetti sostenuti per un importo complessivo di 115mila euro: fra essi compaiono il progetto dell’Asp Valle Savio “Educare all’aperto”, servizio di prevenzione e cura rivolto alle famiglie e alla tutela dei minori  (10mila euro), il percorso di integrazione linguistica per alunni stranieri “Torre di Babele”, promosso dal Centro di documentazione educativa del Comune di Cesena (10mila euro), le attività educative all’aperto del progetto “Outdoor education” della Fondazione sacro Cuore (8mila euro).

Ammontano a oltre 64.000 euro gli stanziamenti destinati all’ambito culturale, assegnati a una ventina di iniziative, dal Premio Moretti di Cesenatico al SiFest di Savignano, dalla rassegna musicale del Conservatorio Maderna “Al centro della Musica” al Plautus Festival di Sarsina. Rientrano in questo capitolo anche i 13mila  euro con i quali è stato finanziato lo  studio di fattibilità per il recupero del sistema delle mura malatestiane di Cesena

Sono sette i progetti relativi alla salute pubblica e la medicina finanziati nel 2021, per una somma complessiva di poco meno di 48mila euro. Fra essi compaiono la sostituzione di 8 elettrocardiogrammi per i percorsi ambulatoriali a Cesena (per un importo di 20mila euro), il contributo assegnato ad Avis Cesena per la nuova Casa del Donatore (10mila euro), il supporto ad Ail per garantire ai bambini oncologici l’assistenza domiciliare infermieristica, in modo da limitare il ricorso al Day Hospital.

Quasi 32mila euro sono andati per il sostegno all’attività sportiva, con un occhio di riguardo per le iniziative volte a favorire l’inclusione di persone disabili o con difficoltà. In questa direzione va, ad esempio, il contributo assegnato per al Volley Club Cesena per il sitting volley (3000 euro) o quello per il progetto BasketINalto per favorire l’integrazione fra ragazzi con disabilità motoria o cognitiva e normdotati (4500 euro). Per lo sviluppo del territorio è stata impiegata una cifra di 45.000, ripartiti fra la riqualificazione della Vena Mazzarini a Cesenatico(15mila euro) e i percorsi di mentor ship di CesenaLab (30mila euro).

Le modifiche statutarie

L’Assemblea dei soci è stata chiamata a esprimersi anche su alcune modifiche statutarie, in gran parte dettate dall’esigenza di adeguarsi alla normativa vigente. Fra esse, il cambio di denominazione del Consiglio Generale, che diventa Consiglio di Indirizzo. Alla revisione statutaria si è legato il dibattito sulla possibile modifica di denominazione della Fondazione. Alla luce del confronto che ne è scaturito, la Presidenza ha deciso di riportare il tema all’attenzione del Consiglio di Amministrazione e del Consiglio Generale.

I nuovi soci

Due i nuovi soci che entrano a far parte della Fondazione: si tratta di Carlo Battistini, consulente aziendale e già vicesindaco di Cesena, e di Annalisa Raduano, imprenditrice, già vicepresidente vicaria della Camera di Commercio di Forlì-Cesena.

Nel corso dell’assemblea è stato anche confermato come socio Arturo Santini, arrivato al termine del suo primo mandato.

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