Fondazione Cassa di Risparmio, l'assemblea dei Soci approva i Documenti Programmatici Previsionali

Sempre nel corso della riunione sono state illustrate le iniziative dirette alla valorizzazione della “Galleria dei dipinti antichi della Fondazione e della Cassa di Risparmio di Cesena”

L'Assemblea dei Soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, che si è riunita nella mattinata di sabato nella sede di Corso Garibaldi 18, ha espresso parere favorevole all’adeguamento del Documento Programmatico Pluriennale, predisposto dal Consiglio di Amministrazione e già approvato dal Consiglio Generale del 29 ottobre u.s. Il documento prevede che nel triennio 2014-2016 la Fondazione erogherà complessivamente 3.750.000 euro negli 8 settori di intervento previsti per tutto il periodo.

Per la parte di competenza del 2015 l’importo di 1.200.000 euro sarà così suddiviso: 27,50% educazione, istruzione e formazione; 14,17 % volontariato, filantropia e beneficenza; 16,67 % Ricerca scientifica; 13,33 % Assistenza agli anziani; 4,17% Sviluppo locale e edilizia popolare; 8,33% Arte, attività e beni culturali; 8,33% Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa; 7,50 % Attività sportiva. Nella linea del programma di innovazione previsto dal Piano, la Fondazione non esercita  solo il ruolo di ente erogatore, ma anche promotore e propulsore di iniziative dirette e/o in collaborazione con altre realtà e con la partecipazione di più finanziatori.

Nel corso dell’Assemblea è stato illustrato lo scopo sociale di SIR (Sviluppo Imprese Romagna), la società finanziaria in corso di costituzione alla quale parteciperanno, oltre alla Fondazione stessa, altri importanti operatori economici locali quali Banche, associazioni di categoria e imprese del territorio sensibili alla necessità di creare nuove premesse di sviluppo della nostra economia.

La nuova società, che decollerà con un capitale sociale superiore a 1.000.000 euro,  avrà lo scopo di assumere partecipazioni in piccole società locali per favorire la nascita e lo sviluppo di imprese nel territorio, con particolare attenzione alle start up innovative, ai progetti di aggiornamento tecnologico e informatico, alla ricerca applicata in ambito aziendale, ai piani di inserimento o di espansione sui mercati esteri.   Previsto anche il sostegno della Fondazione alla ricerca, in collaborazione con i corsi universitari cesenati, e numerose altre iniziative orientate a combattere l’attuale fase di crisi dell’economia e le problematiche sociali che da questa derivano.

Sempre nel corso della riunione sono state illustrate le iniziative dirette alla valorizzazione della “Galleria dei dipinti antichi della Fondazione e della Cassa di Risparmio di Cesena” che prevedono la prosecuzione delle attività didattiche con le scuole del comprensorio cesenate di ogni ordine e grado e l’attivazione di una nuova Applicazione, accessibile da qualsiasi smartphone e tablet, con il compito di accompagnare il visitatore nel percorso museale consentendogli un accesso rapido a informazioni dettagliate e approfondimenti relativi alle singole opere.

A conclusione dell’Assemblea è stato presentato il progetto finanziato dalla Fondazione per la realizzazione delle sedi di Informatica e Psicologia nell’area “ex zuccherificio” nella prospettiva di dare vita, in un contesto urbanistico unitario, a un complesso universitario moderno e razionale in grado di valorizzare l’elevato livello qualitativo. Con la realizzazione di questo progetto la città di Cesena avrà una vera e propria Cittadella Universitaria, un campus dotato dei servizi adeguati per gli studenti, gli insegnanti e la cittadinanza.

 Il progetto ha trovato il consenso e quindi è stato fatto proprio dall’Amministrazione Comunale, dall’Ateneo bolognese e dalla Ser.In.Ar. - Servizi Integrati d'Area che finanzieranno l’esecuzione delle opere previste.

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