Lavanda, fischietti, giochi per i bambini e magia: appuntamento con la tradizione a San Giovanni

Ma San Giovanni è anche magia, lettura di carte, lettura della mano. E non pensiate che sia solo un vezzo per pochi perché nella prima serata di San Giovanni c'era la fila

Un mazzetto di lavanda? 5 euro. Per il più piccolo fischietto di San Giovanni basta 1 euro e 50 mentre si può arrivare a spendere anche 5 euro per un gallo gigante che fischia. San Giovanni, comunque sia, è sempre San Giovanni, una fiera dove c'è un po' di tutto e chi ci va, rispettoso della tradizione, alla fine ha anche piacere di trovare le stesse cose di sempre. C'è la signora che un giro ce lo fa perché deve comprare un ricambio della vaporella acquistata alla fiera di San Giovanni un paio di anni fa, chi, invece, vuole rispettare il rito scacciadiavoli e streghe di aglio e lavanda perché, non si sa mai, di questi tempi è meglio non sfidare la sfortuna. 

Chi, invece, si concede una passeggiata  serale perché va a caccia di affari e, visto che anche i negozi per festeggiare il patrono si liberano di merce in magazzino mettendola a prezzi stracciati fuori dal negozio, qualche bel pezzo si riesce a trovare. Per qualcuno il solo gusto di fare un affare ripaga del caldo e della ressa che si soffre girando negli orari di punta.

Ma San Giovanni è anche magia, lettura di carte, lettura della mano. E non pensiate che sia solo un vezzo per pochi perché nella prima serata di San Giovanni c'era la fila davanti a banchetti dei chiromanti, i quali, con cortesia, hanno chiesto ai passanti fermi a chiacchierare, di spostarsi di qualche metro. Del resto anche la magia ha le sue regole e, soprattutto, necessità di molta privacy. 

Per i più piccoli l'attrazione principale sono le giostre, sistemate davanti a San Domenico, nella loro posizione originale. Sono di tutti i tipi e per tutti i tipi di età. Prima dei 14 anni ci si va per divertirsi, dopo i 14 anni ci si va per flirtare un po' e fare gruppo con gli amici. Alla fine, in entrambi i casi, si torna a casa più felici. Tra le novità una sciarpa con i magneti che puoi aggiustare come vuoi, i fidget spinner in tutte le salse, mercatini dell'usato il cui ricavato va ad associazioni benefiche, vestiti, abiti e collane a gogò.  Eppoi c'è l'aspetto culinario. Per soddisfarlo ci sono alcuni punti, tipo street food, o i soliti ristoranti che aprono le porte agli ospiti e s'inventano qualcosa per l'occasione. Menù di San Giovanni, piatti della tradizione, cocktail alla lavanda. Insomma vale la pena fare un giro perché qualcosa di interessante lo si trova sempre e poi è San Giovanni, ogni anno diverso ma sempre uguale.  

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