Festival del Cibo di strada, Cesena attende il pieno di turisti: "E' una scelta vincente"

Una kermesse totalmente "Made in Cesena", creata tanti anni fa dalla Confesercenti locale, che ormai vanta imitazioni un po' in tutte le parti d'Italia e in molte città estere, che fin dalle origini ha voluto coniugare il cibo di strada con la cultura popolare

Ai nastri di partenza a Cesena  il “Festival Internazionale del Cibo di Strada 2018” che quest'anno raggiunge l'undicesima edizione con questo nome, ma è presente in città fin dall'anno duemila. Un week  gastronomico arricchito da eventi e animazione che inizierà venerdì alle dodici per concludersi nella serata di domenica sette ottobre in piazza del Popolo a Cesena. Una kermesse totalmente “Made in Cesena”, creata tanti anni fa dalla Confesercenti locale, che ormai vanta imitazioni un po' in tutte le parti d'Italia e in molte città estere, che fin dalle origini ha voluto coniugare il cibo di strada con la cultura popolare.

"Non per niente - dice Giampiero Giordani di Confesercenti che da sempre lo organizza e lo segue - siamo partiti dal cibo di strada per eccellenza la piadina romagnola per giungere a far luce sulle tradizioni culinarie di un po' tutti i paesi del mondo”.Oltre al cibo cucinato e venduto nella storica piazza, nell'altra rinnovata piazza della Libertà si terrà un'esposizione della “Street Art Fest” con fotografie ed opere di artisti internazionali anche da Francia e Spagna, inoltre il luogo sarà interessato da “Street Food Truk Area” dove tra le postazioni saranno presenti i famosi chef Marco Cavallucci e Alberto Faccani, oltre  alla Pesca Bella di Cesena e un punto bar. Non solo un Festival con la possibilità di gustare i migliori cibi di strada dal mondo e dalle regioni italiane, ma anche approfondimenti culturali, come gli "Incontri di Gusto". In questi, a ingresso gratuito, approfondimenti sul pane e sul cibo di strada raccontato da esperti e da alcuni protagonisti del Festival Internazionale del Cibo di Strada di Cesena. Gli incontri, con degustazione finale, saranno condotti dalla giornalista Elisabetta Boninsegna alla Libreria Ubik, in Piazza del Popolo 25.

Sabato, alle 16,30 si terrà "Pane e Pizza – Arte e passione" con la partecipazione di: Simona Lauri, panificatrice, scrittrice, tecnologo alimentare, direttore responsabile di Quotidiemagazine.it, Claudio Ospite, scrittore, presidente dell’Istituto Nazionale della Pizza,  Errico Porzio, maestro pizzaiolo, presente al Festival con la vera pizza napoletana, Tullio Galli, direttore nazionale Fiepet,  Angelo Pellegrino, direttore Fonsap, Vinceslao Ruccolo, vicepresidente nazionale Fiesa-Assopanificatori. Domenica, alle 16,30, “Dal panino col Lampredotto di Firenze al pani ca’ meusa di Palermo”, una  chiacchierata, con Leonardo Torrini Trippaio di Gavinana in Firenze e Fabio Conticello della Antica Focacceria San Francesco di Palermo, sul valore del cibo di strada. Complessivamente saranno trenta le isole gastronomiche con cuochi provenienti da molte parti del mondo e dall'Italia: Ecuador – Venezuela, Argentina, Giappone, Grecia, India, Marocco, Messico, Perù, Abruzzo, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Basilicata, Romagna. Novità assoluta quest'anno sarà il Pani cà meusa, panelle, arancine di riso, cannoli di Palermo, il Lamprotto bollito, trippa alla fiorentina di Firenze, oltre al Caciocavallo impiccato e zuppa di fagioli lucani della Basilicata. Oltre ai cibi di strada ci troveranno birre, vini e bevande provenienti dai paesi partecipanti. Ci sarà anche uno spazio dedicato a “Cesena Senza Glutine”.

Domenica mattina e pomeriggio, si terrà anche il mercato ambulante straordinario per dare modo agli ambulanti di unirsi e avere in calendario una giornata in più di vendita. Da sempre il festival è “Palm Oil Free”, questo per indicare la vocazione ecologica che si vuole dare e che si trasforma in una grande attenzione all'ambiente della piazza. Fin da ora  la prevendita dei gettoni presso la Confesercenti di Cesena, in Via 4 Novembre, 145 e l’Ufficio Iat, in Piazza del Popolo, da utilizzare per gli acquisti presso le postazioni. Durante il Festival ci saranno centri di vendita gettoni, con possibilità di acquisto Pos, a cura del Credito Cooperativo Romagnolo. I luoghi degli eventi saranno arricchiti da  animazioni, musica, teatro di strada. “Un appuntamento ormai consuetudinario questo del festival – sottolinea Graziano Gozi, direttore di Confesercenti di Cesena - che ci vede protagonisti di un format che ormai si è diffuso dappertutto. Quello che conta è mantenere la qualità della manifestazione e credo che anche quest'anno questa sia stata mantenuta. Complessivamente le spese di organizzazione hanno superato i centomila euro". “Continuare su questa linea è vincente – dice il sindaco Paolo Lucchi – in questi giorni attendiamo visitatori anche da fuori Cesena, quest'anno abbiamo la novità che conteggeremo chi verrà e il giorno dopo renderemo pubblico il numero”. L'ingresso è gratuito.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bonaccini: "La regione torna 'gialla' da domenica. No al coprifuoco natalizio"

  • Ristoranti d'eccellenza: le stelle Michelin brillano ancora su Cesenatico

  • Positivo al tampone e in attesa dell'esito, trovato cadavere in casa

  • La Regione allenta le misure anti-Covid, la nuova ordinanza valida fino al 3 dicembre

  • Coronavirus, tornano a salire i contagi nel Cesenate. E si piangono altre vittime

  • Bonaccini: "La regione resta 'arancione' ma negozi riaperti già da domenica"

Torna su
CesenaToday è in caricamento