Cronaca

Stranieri ed integrazione: al centro "Movimenti" una bella tavolata all'insegna della multiculturalità

Al centro sono proprio le donne le protagoniste. Anche nel semestre gennaio - giugno 2017 si sono iscritte 91 donne e 28 maschi chiedendo di poter imparare meglio l'italiano e, in molti casi, sono riuscite a sostenere l'esame base di lingua

Festa interculturale con dolcetti dell'Algeria, crostata della Polonia e pasticcini dell'India. Al centro "Movimenti" dell'Asp Cesena Vallesavio, che si è trasferito da poco in via Strinati 59 (al pianto terra dell'ex Roverella), mercoledì pomeriggio si è tenuta una bella festa con tutti i partecipanti ai corsi di italiano di tutti i livelli a cui le operatrici hanno consegnato l'attestato di partecipazione. Ognuno di loro ha portato qualcosa da mangiare (cucinato rigorosamente artigianalmente) formando una bella tavolata all'insegna della multiculturalità. E il messaggio che è arrivato forte e chiaro, dopo le performance musicali di alcuni straneri che stanno imparando l'italiano, i giochi e gli intrattenimenti per grandi e piccini, è stato quello della solidarietà soprattutto tra donne che, spesso, si ritrovano in Italia senza un lavoro, poche possibilità di socializzare e la cura di famiglie numerose addosso. 

Al centro sono proprio le donne le protagoniste. Anche nel semestre gennaio - giugno 2017 si sono iscritte 91 donne e 28 maschi chiedendo di poter imparare meglio l'italiano e, in molti casi, sono riuscite a sostenere l'esame base di lingua. Il Centro culturale Movimenti, infatti, è Centro di esame in convenzione l'università di Perugia per le certificazioni dal 2012, l'unico presente in Provincia. Le donne, spesso, accedono al centro insieme ai bambini che, molto piccoli non sanno dove metterli. Quindi in via Strinati hanno organizzato un bellissimo spazio bambini dove, mentre le mamme vanno a lezione di italiano, i bambini possono giocare. 
L'apprendimento della lingua italiana risulta ancora la prima necessità per chi accede al servizio tuttavia è in aumento anche il numero di persone che si rivolgono al centro per consulenze (informazioni riguardo scuola, lavoro, casa, formazione, accesso ai servizi educativi, stesura di curriculum). Anche nei quartieri avviene un primo incontro dove si insegna la lingua italiana. Una ventina di operatori, formati dal Centro Movimenti, accolgono le persone che hanno voglia e necessità di imparare la lingua una volta alla settimana per tutto l'anno e in un dialogo continuo col centro di via Strinati.

Gli immigrati con più problemi di alfabetizzazione (alcuni non hanno compiuto studi nemmeno nel loro Paese d'origine) o gli immigrati già molto bravi a parlare l'italiano possono accedere al centro Movimenti per essere seguiti con la giusta modalità. Nei quartieri, quest'anno, sono passati oltre 130 stranieri. Il quartiere che ha più iscritti è Fiorenzuola (32) seguito da Valle Savio (28) e Centro Urbano (27). L'attività dei corsi riprenderà a settembre, ma il centro resta aperto per ogni informazione e consulenza. Un punto importante per tutte le donne straniere che, pur non lavorando, vogliono imparare l'italiano per parlare coi loro figli e seguirli con più cura. Del resto come dice un proverbio Ceco "imparate una nuova lingua e avrete una nuova anima". 

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