Festa dello Sport di San Vittore, il Cesena sul palco: "I tanti appassionati fanno grande la squadra"

Grande entusiasmo per i bianconeri, con i giocatori che hanno sfilato, uno per uno, sul palco, staff e il mister Francesco Modesto

Festa dello Sport di San Vittore affollatissima nella sua serata Orogel, con l'orchestra Luca Bergamini, e, soprattutto, la presentazione della squadra del Cesena Calcio. Dopo aver cenato nello stand in cui cucinano i bravissimi volontari della festa, i giocatori sono sfilati, uno per uno, sul palco, staff e il mister Francesco Modesto compresi. A intervistarli Daniele Magnani che per tutto l'anno curerà il Magazine del Cesena mentre ad aprire l'intervento è stato il vicesindaco Christian Castorri, nonché assessore allo sport.

"Un grazie agli imprenditori locali che hanno permesso e permettono di continuare a vivere alla squadra della nostra città - ha detto il vicesindaco - e un grazie ai tanti appassionati di calcio che fanno grande il Cesena. Avremo modo di affezionarci a questo gruppo perché sono sicuro che ci regalerà grandi emozioni".

Poi i numeri in anteprima scelti dai calciatori coi quali giocheranno durante l'anno. Portieri: 1 Agliardi, 22 Olivieri, 30 Stefanelli, 33 Marson. Difensori: 5 Brignani, 25 Brunetti, 15 Ciofi, 6 Maddaloni, 13 Ricci, 23 Sabato, 3 Valeri. Centrocampisti: 32 Capellini, 8 De Feudis, 11 Franchini, 16 Franco, 4 Rosaia, 10 Valencia, 20 Zammarchi. Attaccanti: 19 Bernardi, 28 Borello, 9 Butic, 26 Cortesi, 14 Pantaleoni, 7 Russini, 18 Sarao, 24 Zerbin.

L'allenatore, Francesco Modesto, dopo aver spiegato l'armonia che regna tra i ragazzi della squadra e il duro lavoro che hanno già iniziato a fare, ha ribadito che la parola d'ordine è vincere e a questo proposito, rispondendo a Magnani, ha detto che non ha potuto mettere nome Vittoria a una sua figlia solo perché ha 4 maschi, altrimenti l'avrebbe fatto.

Diciannovesima stagione in bianconero per De Feudis, il capitano, che è consapevole di avere di fronte un anno più difficile, con squadre attrezzate, alcune che di serie B e addirittura altre che militavano in A. Ma la voglia di stupire e di distinguersi sarà tantissima e quindi la squadra farà il massimo per portare a casa il risultato migliore.

"Ho giocato anche a Forlì e a Ravenna - ha detto poi il difensore Roberto Sabato - ma non c'è storia con Cesena. Qui si sente la passione dei tifosi, si sente che c'è una città dietro".

Anche Sarao, attaccante milanese, ha spiegato che non vede l'ora di far bene perché in città si respira aria di calcio e la gente ha una gran passione per la squadra. "E' un piacere giocare in una città così" ha concluso Sarao.

Infine, qualche numero per ricordare come la passione in una città di Cesena riesca a trasformarsi in concretezza. Il Cesena sabato giocherà contro il Milan e sono già stati venduti quasi 7 mila biglietti mentre gli abbonamenti al Cesena hanno già superato quota 4 mila. Numeri che testimoniano un attaccamento e una fede che vanno oltre ogni serie e ogni eventuale crisi. Quindi, avanti tutta.

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