Festa della Polizia, il questore: "Terrorismo, massima allerta sui lupi solitari"

Biblioteca Malatestiana vestita a festa per il 166° anno della Fondazione della Polizia. In aula magna si sono radunate tutte le autorità di Forlì e Cesena

Biblioteca Malatestiana vestita a festa per il 166° anno della Fondazione della Polizia. In aula magna si sono radunate tutte le autorità di Forlì e Cesena per la festa in cui sono stati premiati i poliziotti distintisi in particolari operazioni. Loretta Bignardi, questore di Forlì-Cesena, ha aperto il suo discorso con l'allarme terrorismo rivolto soprattutto al fenomeno dei "lupi solitari", terroristi che agiscono da soli in modo del tutto imprevedibile, quindi molto difficili da individuare anche per un sistema di sicurezza efficiente come quello italiano. Il lavoro che ultimamente viene fatto, senza tralasciare quello di prossimità e di controllo del territorio, è soprattutto sul web, a caccia di individui che in qualche modo diano segnali riconducibili ad azioni di esaltazione dell'Isis. Piccoli indizi che a volte possono riuscire a sventare grandi disastri. 

Festa della Polizia, il discorso del questore: VIDEO

Ma nel suo bilancio, l'attenzione del questore Bignardi si è incentrato anche sul crimine. "Per quanto riguarda gli omicidi a livello nazionale sono diminuiti dell'11,2% - ha spiegato Bignardi - resta purtroppo il fatto che dei 355 omicidi registrati nel 2017, 140 siano ai danni di donne. Per questo motivo anche nella nostra provincia siamo molto attenti che venga adottato il Protocollo Eva, un protocollo che si adotta quando si interviene nelle liti tra conviventi, ex fidanzati o moglie e marito. Se ci sono già state denunce, il grado di attenzione e il tipo di intervento cambia. E tra Forlì e Cesena nel 2017 sono stati 752 gli interventi della polizia per liti tra coppie, un numero non indifferente. Anche il numero totale di rapine è calato del 20%, con un aumento, però, di quelle effettuate ai danni degli esercizi commerciali. Bisogna tenere alta l'attenzione verso le dipendenze dei giovanissimi, dalle droghe ai giochi d'azzardo. Quello che dobbiamo comunque continuare a fare - ha concluso il questore - visto che di lavoro ce n'è sempre tanto, è non avere mai paura di sbagliare e andare avanti con determinazione e sicurezza".    

I bilancio della Polizia

Questi alcuni dati sintetici sui delitti commessi in tutta la provincia: percosse (77 nel 2016, 98 nel 2017), minacce (457 nel 2016, 463 nel 2017), violenze sessuali (40 nel 2016, 32 nel 2017), atti sessuali con minorenni (0 nel 2016, 3 nel 2017), furti (9388 nel 2016, 8649 nel 2017), ricettazione (107 nel 2016, 113 nel 2017), rapine (112 nel 2016, 90 nel 2017), estorsioni (54 nel 2016, 52 nel 2017), usura (2 nel 2016, 2 nel 2017), sequestri di persona (12 nel 2016, 9 nel 2017), associazione per delinquere (6 nel 2016, 2 nel 2017), riciclaggio (3 nel 2016, 16 nel 2017), truffe e frodi informatiche (895 nel 2016, 831 nel 2017), incendi (18 nel 2016, 38 nel 2017), danneggiamenti (1116 nel 2016, 1089 nel 2017), stupefacenti (180 nel 2016, 206 nel 2017), altri delitti (3064 nel 2016, 3322 nel 2017), totale delitti (16127 nel 2016, 15559 nel 2017). 

Gli encomi

Encomio al vice commissario Stefano Sant'Andrea e all'ispettore capo Giovanni Salmeri per un'operazione di polizia giudiziaria che ha portato in carcere tre soggetti responsabili di estorsione aggravata con recupero di centinaia di pellicce pregiate per un valore di 2 milioni di euro. Il fatto è accaduto a Soncino (Crotone) nel 2016. 

Lode al Vicequestore aggiunto Maurizio Maccora, vice commissario Claudio Bellantonio, sovr.c.coord. Maurizio Taioli, sovr. Gabriele Garbarino, ass.c.coord. Gianluca Balella, ass.c.coord. Diano Versitano, per essersi distinti in un servizio di ordine pubblico in occasione dell'incontro di basket "Unieuro Forlì - Crabs Rimini" che si è concluso con l'arresto di cinque ultras riminesi, responsabili di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. 

Lode a dirigente Mario Paternoster perché ha sgominato una banda di tre soggetti responsabile di armi da guerra ed esplosione di colpi da arma da fuoco con lo scopo di incutere pubblico timore. Il fatto è accaduto ad Alessandria nel gennaio 2016

Lode all'ispettore capo Giovanni Salmeri, Sovr.c.coord. Giovanni Conte e Sovr.C. Sandro Vespignani per essersi distinti in un'indagine di polizia giudiziaria che ha consentito di assicurare alla giustizia l'autore di nove rapine perpetrate in danno di altrettante farmacie. Il fatto è accaduto a Cesena nel novembre del 2015.

Lode a Sovr.C. Roberto Galeotti, sovr. Mirco Canocchiari, ass.c.coord. Cesare Gondoni per aver dato prova di grande determinazione operativa in un intervento che si è concluso con l'arresto di un responsabile di furto in abitazione e in autovettura. 

Lode a sostituto commissario Paolo Di Masi, Sostituto commissario Vincenzo Pantanella, ispettore superiore Aureliano Ghirardelli e sovr.c. Massimo Righi per essersi distinti in una laboriosa indagine di polizia giudiziaria che si è conclusa con l'arresto di due soggetti che coltivavano cannabis per spacciarla. Nell'occasione hanno recuperato 800 chili. Il fatto è accaduto a Cesenatico nel 2016

Lode a Ass.capo Luca Loprevite per aver espletato un'indagine di polizia giudiziaria che si è conclusa con l'emissione di un'ordinanza cautelare nei confronti di sette individui per rapina, furto e ricettazione. Il fatto è accaduto a Rimini nel 2016.

Il sindaco

Commenta il sindaco Paolo Lucchi: "La nostra città si può dire orgogliosa di avere ospitato nell’Aula Magna della sua Biblioteca Malatestiana, l’annuale Festa della Polizia. C’è infatti un legame forte tra la nostra comunità e la Polizia di Stato, fatto di quotidianità ma anche di consapevolezza. La quotidianità è quella che ci porta a dover ringraziare le donne e gli uomini della Polizia – ed in primis il Questore Bignardi ed il Dirigente del nostro Commissariato Di Munno - per un lavoro, spesso oscuro e non visibile, che però ci rende più protetti in un periodo nel quale tutti sappiamo come il tema della sicurezza, in tutte le sue accezioni, debba essere affrontato come precondizione del vivere civile che meritiamo. La consapevolezza ci deve ricordare che i risultati che spesso diamo quasi per scontati, non lo sono in tutt’Italia e, nell’affermarlo, so che molti con la mente andranno alla perfetta gestione garantita dalla fondamentale presenza della Polizia ai nostri tanti eventi collettivi svoltisi sempre senza tensioni (a partire da quelli unici nella nostra memoria, come la visita di Papa Francesco il 1 ottobre scorso), o ai risultati investigativi più recenti e sintomatici (l’arresto dei responsabili delle rapine in 9 farmacie del nostro territorio e di buona parte di coloro che per mesi hanno colpito con “spaccate” sin troppe attività commerciali). La giornata di Festa della Polizia serve per ricordarcelo ed anche per rammentare ad ognuno di noi come il nostro Paese abbia molte priorità ma, tra queste, certamente anche quella di migliorare le condizioni professionali e di vita delle donne e degli uomini delle Forze dell’Ordine".

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