Cronaca

Festa della Liberazione, Pd: "Momento particolare, per la prima volta senza piazza"

Moretti e Plumari (Pd) “Mai come in questo momento comprendiamo il significato della parola libertà”

“È difficile immaginarsi un 25 aprile senza la tradizionale manifestazione pubblica organizzata dall'Amministrazione Comunale di Cesena, in collaborazione con l'Istituto per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea della Provincia di Forlì - Cesena. Senza tutte quelle persone che il Covid-19 si è portato via, molti dei quali avevano vissuto la guerra e la Resistenza, avevano lottato per garantire la libertà e la democrazia alle generazioni future e che per questo, ne rappresentavano la memoria nei cortei che sfilavano nelle città. È difficile immaginarsi tutto ciò, ma non vogliamo rinunciare a ricordare l’importanza che questa data rappresenta per il nostro Paese. Un momento collettivo di pace e di speranza che anche quest'anno ci dovrà vedere uniti nonostante la distanza”. Con queste parole la Segretaria comunale PD Cesena Maria Laura Moretti e il Capogruppo PD Cesena Lorenzo Plumari commentano la ricorrenza del 25 aprile.

“La festa della Liberazione rappresenta, ogni anno, il momento in cui si rinnova il nostro impegno antifascista in difesa della democrazia – sottolineano –. Quest’anno vivremo questa festa diversamente, ma ricordiamoci che, in questo momento, è proprio tale privazione della libertà la forma eticamente più alta della libertà. Consente infatti al nostro personale sanitario di lavorare, alle persone più fragili di essere riparate dal male. È il nostro modo di dare un contributo al nostro Paese. Non facciamo poi l’errore di confondere la libertà con l’individualismo, perché la lezione di questo virus è che la libertà si esprime nella solidarietà, nel rapporto con l’altro, perché nessuno si salva da solo. Se ne può uscire solo attraverso la solidarietà e la cooperazione”.

“Dunque quest’anno, a causa delle restrizioni per il Covid-19, dobbiamo trovare modi alternativi, ma sempre in uno spirito di condivisione e partecipazione, per far vivere all’interno delle nostre casa la Festa della Liberazione dal nazifascismo – concludono Moretti e Plumari –. L’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Forlì-Cesena, andando proprio in questa direzione, ha promosso l’iniziativa #ilmio25aprile dando la possibilità a chiunque di aderire per raccontare il “proprio” 25 aprile attraverso la poesia, la narrativa, la fotografia, la recitazione, condividendo un ricordo di famiglia, una foto, una cartolina. Anche Anpi Nazionale ha lanciato il flashmob #bellaciaoinognicasa invitando tutti a esporre dalle finestre, dai balconi la bandiera italiana e a intonare Bella ciao. Due modi per farci sentire vicini e uniti, nonostante la distanza fisica, in questo giorno di festa per tutto il nostro Paese”. 

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