Diocesi, la comunità di Villachiaviche celebra l’antico Crocifisso Miracoloso

Tutto è iniziato nel 2015, racconta don Daniele, quando “volendo scrivere la storia della comunità parrocchiale mi sono recato all’archivio diocesano per cercare informazioni sulla demolita chiesa di San Giuseppe Artigiano, situata in Corso Sozzi dove ha sede l’attuale Banca Popolare, dalla quale provengono tutti gli arredi conservati attualmente nella chiesa di Villachiaviche"

Sabato e domenica la comunità di Villachiaviche vivrà un momento particolare festeggiando l’antico Crocifisso Miracoloso. Sabato alle 18 e domenica alle 7.30, 9.30, 11 e 19 sono in programma le messe con il canto dell’Inno al Crocifisso Miracoloso e la preghiera, composti dal parroco don Daniele Bosi nel 2015 e approvati dal Vescovo Diocesano. Tutto è iniziato nel 2015, racconta don Daniele, quando “volendo scrivere la storia della comunità parrocchiale mi sono recato all’archivio diocesano per cercare informazioni sulla demolita chiesa di San Giuseppe Artigiano, situata in Corso Sozzi dove ha sede l’attuale Banca Popolare, dalla quale provengono tutti gli arredi conservati attualmente nella chiesa di Villachiaviche. Ma, in archivio diocesano c’era ben poco per cui, visto che l’edificio era di proprietà dello stato essendo della confraternita dei falegnami, mi sono recato all’Archivio di Stato di Cesena. Qui ho trovato documenti interessanti, tra cui uno del 1684 il quale attesta che il Crocifisso a Cesena era molto venerato e veniva portato in processione, in città, varie volte l’anno, ed era ritenuto miracoloso. Cosi abbiamo iniziato a celebrare la festa annuale e abbiamo aperta una “Compagnia del Crocifisso miracoloso” ad iscrizione gratuita, rinnovabile ogni anno. Nelle messe senza intenzione si prega per i defunti e i vivi iscritti alla compagnia. Ogni tanto accorrono pellegrini anche da lontano".

C’è un episodio, che più di altri, racconta come testimonianza, lasciata dal parrocchiano Daniele Giusfredi in data 20 marzo 2017. Ogni anno, Daniele si reca a fare una parte del cammino di Santiago de Campostela come esperienza mistica e per la passione di camminare. Mentre si cammina, racconta Daniele, "si fanno nuove conoscenze, si conoscono tante persone ogni anno, da tutto il mondo, dal Canada alla Nuova Zelanda. Vengono da tutto il mondo a fare il cammino". Nel 2013 Daniele ha conosciuto un gruppo di 4 “pellegrine” spagnole, in cammino, sui 65 – 70 anni che hanno ancora hanno desiderio di compiere il cammino. Una di questa, Alicia Gomez, ha avuto il figlio, che ha più di 30 anni, Fernando de Pablos Gomez, che si è ritrovato all’inizio del 2016 un tumore ai testicoli con rischio di metastasi, e questo ha desistito la mamma Alicia e le altre amiche dal compiere il pellegrinaggio annuale. Nel frattempo Fernando faceva chemioterapia. Il dottore aveva detto che la situazione era complicata ma davano poche probabilità di riuscire.

Daniele è comunque andato al pellegrinaggio, alla fine di aprile del 2016. Ha portato con sé un santino piccolo del nostro Crocifisso Miracoloso, redatto dal sacerdote, nell’anno 2015 quando venni a sapere che il nostro Crocifisso in antico era considerato miracoloso. Compiendo ugualmente il viaggio nell’aprile 2016, Daniele ha incontrato a Madrid le 4 pellegrine e ha donato loro il santino che portava nel suo zaino dicendo ad Alicia di pregare il nostro Crocifisso che l’avrebbe aiutato. Il figlio nel frattempo continuava la chemioterapia. "Dal momento in cui si sono incontrati a Madrid e hanno ricevuto il santino, il figlio ha avuto progressi fantastici guarendo completamente. I dottori hanno sottolineato la miracolosità dell’evento, vista questa velocità di recupero e la sparizione totale del male. Alicia poi è diventata nonna. Ora è felice e quest’anno torneranno al cammino con Daniele. Io ho fatto chiedere da Giusfredi alla famiglia se si potevano avere foto delle persone interessate ma hanno riferito che preferivano di no", conclude.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Prima vittima del Covid nel comune, il sindaco: "Profonda tristezza e sconforto"

  • Non si fermano i lutti, si piange un'altra vittima del virus. Positivi in lieve calo

  • Covid, il bollettino: 92 nuovi positivi nel Cesenate nelle ultime 24 ore. Un altro morto nell'area del Rubicone

  • Scende l'indice Rt in regione ma salgono i positivi nel Cesenate. Si piange un'altra vittima

  • Medicina, moda e ricerca: le tre eccellenze cesenati per il premio Malatesta Novello

  • La regione verso il "giallo" ma Bonaccini avverte: "Dobbiamo evitare una terza ondata"

Torna su
CesenaToday è in caricamento