A processo per sciopero in massa nel 2012, autisti Start verso la prescrizione

Il processo va verso la prescrizione, intanto l'azienda ha ritirato la costituzione di parte civile

I fatti risalgono al 2 ottobre 2012 quando fu messo in atto un vero e proprio "sciopero selvaggio" da parte di una settantina di autisti di Start Romagna. Una raffica di certificati medici giudicati "sospetti" dall'azienda. Da lì è partito un contenzioso giudiziario che va progressivamente affievolendosi, dopo la pesante accusa di truffa e interruzione di pubblico servizio. Il processo è stato rinviato al 20 settembre 2019 avvicinandosi sempre di più per gli autisti "ribelli" la prescrizione, fissata a giugno 2020. Intanto Start ha deciso di revocare la costituzione di parte civile, a conferma dell' affievolito interesse delle parti a farsi la guerra. Start Romagna inizialmente aveva lamentato un danno di 170mila euro, gli autisti coinvolti hanno continauato a lavorare regolarmente per l'azienda. La notizia è riportata dalla stampa in edicola. 

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